Tutte le comunicazioni inoltrate a livello nazionale vengono inviate, tramite gli strumenti di cooperazione applicativa messe a disposizione con il Nodo di Coordinamento Nazionale del Ministero, all'archivio nazionale delle Comunicazioni Obbligatorie (XML Repository) e, in caso di migrazione di personale, al sistema informativo del servizio per l'impiego competente. I servizi per l'impiego hanno inoltre accesso per le verifiche del caso, a seconda delle propria competenza, all'XML Repository attraverso un'apposita interfaccia web. Da notare che la competenza è definita sulla base della "territorialità" dei soggetti coinvolti nella comunicazione obbligatoria (domicilio del lavoratore / datore di lavoro).
Il codice di comunicazione è utilizzato esclusivamente per l'annullamento/rettifica della comunicazione precedentemente inviato a sistema.
Sì, viene effettuato in tempo reale.
Un file zip può contenere le comunicazioni di diversi modelli. L'unico vincolo è sul file XML, che può contenere una sola comunicazione.
No. Il datore di lavoro può dimostrare l'invio della comunicazione entro i termini di legge conservando la ricevuta del fax, pertanto fa fede la data di invio indicata in tale ricevuta. Si ricorda che l'invio al fax non sostituisce l'inoltro telematico
Il sistema informativo delle comunicazioni obbligatorie non impone alcun tipo di naming convention. Esclusivamente per fini pratici di identificazione dei file (e non per la verifica dei dati contenuti) viene applicata la seguente convenzione:"[Tipo_modello][Data_Creazione][Numero_progressivo].xml" Dove:
- Tipo_modello: 6 cifre. Es: UNIURG, UNISOM, UNILAV, VARDAT
- Data_Creazione: 6 cifre. Es. GGMMAAAA
- Numero_progressivo: 4 cifre. Es. 0001
Per la verifica dei contenuti, è necessario riferirsi al namespace presente nell'header del file.
La voce "in rinnovo" indica il possesso di un documento scaduto per il quale è stata avanzata richiesta di rinnovo non ancora evasa.
Devono essere indicate nella sezione Cessazione, voce Dimissioni.
Il dato è obbligatorio. In caso di Proroga/trasformazione/Cessazione è necessario indicare No.
L'invio del tipo "Comunicazione a seguito d'urgenza" è riferito all'invio di un modello UNILAV inviato ad integrazione di una precedente comunicazione URG.
In caso di sostituzione per maternità nella comunicazione di assunzione che l'azienda effettua al CPI non è prevista obbligatoriamente l'indicazione della persona sostituita. Infatti già oggi questo campo non è previsto nel C/ASS. Questo perchè si tratta di un dato che il CPI non è tenuto a recepire ma che interessa l'INSP in quanto Ente erogatore del contributo di incentivo all'occupazione alle aziende con organico inferiore a 20 dipendenti che assumono personale in sostituzione di lavoratori in astensione obbligatoria o facoltativa di maternità. Tuttavia, le aziende possono, sotto la loro responsabilità, inviare un fax al CpI con i dati della persona sostituita. Nella compilazione on line dei campi della videata Inizio Rapporto di Comunicazioni on line, indicare genericamente Tempo determinato (nel Tipo di Rapporto) e Altre Ipotesi (nella finestra Agevolazioni Richieste).
Questa possibilità è data per linvio massivo della comunicazione. Con questa procedura è possibile comunicare, attraverso linvio di files in formato XML rispondente agli standard tecnologici del Ministero, tutti i dati della variazione aziendale e quindi, per ogni sede di lavoro, lelenco dei lavoratori interessati.
Il codice a 5 cifre deve essere composto come segue: -codice regione a 2cifre--codice provincia a 3 cifre-.
Il codice comunicazione viene assegnato dal sistema informativo utilizzato per inviare la comunicazione. Esempio: Se la localizzazione di Ancona dellAzienda X invia una comunicazione aziendale tramite il nodo delle Comunicazioni Obbligatorie della Regione Marche, il codice della comunicazione sarà costituito da: -Codice Regione Marche - 2 cifre--Codice Provincia di Ancona - 3 cifre-.
Certamente. Occorre accertarsi però di NON inserire nella pagina Dati Generali della Cessazione, Trasformazione o Proroga il codice fiscale del lavoratore e la data di inizio rapporto e cliccare Avanti.
Dal 14 gennaio 2008 l'applicativo Comunicazioni on line consente di effettuare sia le rettifiche (modificando eventuali dati errati) sia la cancellazione della comunicazione.
Il problema dipende dalla configurazione di Internet Explorer. Occorre andare nel menu Strumenti, selezionare Opzioni internet, poi Impostazioni e alla voce "Ricerca versioni più recenti delle pagine memorizzate" selezionare "automaticamente" invece di "mai".
La comunicazione è da considerare corretta.
È il numero di iscrizione all'Albo delle Imprese Interinali, con una lunghezza massima di 6 caratteri.
La Matricola INPS deve avere necessariamente lunghezza di 10 caratteri numerici; non sono ammesse lettere, spazi, trattini, barre, ecc.. Le regole di formattazione della Matricola INPS sono dettate espressamente da INPS. Il campo Matricola INPS del tracciato massivo (campo numero 20) ha lunghezza di 16 caratteri, per cui è necessario aggiungere 6 spazi dopo il numero di matricola per raggiungere la lunghezza corretta del campo. E' importante che, dopo la Matricola INPS, vengano aggiunti solo spazi fino al completamento dei 16 caratteri previsti dal tracciato.
I privati, nel campo Pat Inail, devono inserire 99991000 (codice modificato al 14.01.2008)
Nel caso degli Enti pubblici e delle Scuole, in assenza di diciture ad hoc, occorre selezionare la dicitura Ente di diritto pubblico.
Per gli Enti pubblici in generale può essere inserito il codice %75 (descrizione Amministrazione pubblica). Nel caso delle scuole si può effettuare la ricerca inserendo %80
No. Le Scuole possono usare i certificati digitali di Sistema Piemonte.
Deve comunicare la modifica per iscritto con lettera al proprio Centro per l'Impiego. Infatti, al momento l'applicativo Comunicazioni On Line non gestisce questa comunicazione.
Nel campo Pat Inail, deve essere inserita la Posizione Assicurativa Territoriale del datore di lavoro assegnata dall'Inail.
Nel campo PAT Inail occorre inserire il seguente codice: 00000000 (In attesa di codice PAT) Alcune categorie di datori di lavoro non essendo soggette all'obbligo assicurativo inseriranno uno dei seguenti codici:
1. 99990000 Ditta estera
2. 99990001 Studi professionali/Altro
3. 99990002 Impiegati Agricoli
4. 99991000 Colf
5. 99991001 Operai Agricoli
6. 99992000 Ministeri