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Lavoro accessorio
Lavoro accessorio

11 ottobre 2013  -  LAVORO ACCESSORIO

  • Le prestazioni di lavoro accessorio sono attività lavorative di natura meramente occasionale che non danno luogo, con riferimento alla totalità dei committenti, a compensi superiori a 5.000€ nel corso di un anno solare (se il committente è un imprenditore commerciale o un professionista l’importo non potrà superare i 2.000€ per singolo committente).
  • L’importo della prestazione viene corrisposta utilizzando i “buoni” (o voucher) reperibili presso l’INPS o presso tabaccherie autorizzate.

CHI PUÒ SVOLGERE LAVORO ACCESSORIO

Tutti i lavoratori per la generalità dei settori, agricoltura a parte.
Nel settore agricolo, solo ed esclusivamente per attivita’ stagionali: 
  • I pensionati;
  • I giovani con meno di 25 anni se regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso un istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado, compatibilmente con gli impegni scolastici, ovvero in qualunque periodo dell’anno se regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso l’università
N.B.

Per tutto il 2013 possono svolgere Lavoro Accessorio i percettori di prestazioni integrative del salario o sostegno al reddito per un importo massimo di 3.000 € netti per anno solare.


COME VIENE RETRIBUITO IL LAVORO ACCESSORIO

Viene retribuito con buoni cartacei o telematici (Voucher), il cui valore nominale è di 10 euro, per un valore netto di euro 7,50.

Il lavoratore/trice, dopo aver convalidato i buoni ricevuti con la propria firma, può riscuotere il corrispettivo netto presentandoli all’incasso presso qualsiasi ufficio postale del territorio nazionale esibendo un valido documento di riconoscimento.

Nell’importo lordo è compreso il contributo all’INPS e all’INAIL per l’assicurazione contro gli infortuni .

Il lavoratore non ha obblighi fiscali in quanto il compenso percepito dal lavoratore è esente da qualunque imposizione fiscale.


 
(Ultimo aggiornamento: 11/10/13 13:02:56)

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