Tirocini formativi e di orientamento
Il Centro per lImpiego della Provincia di Biella promuove lincontro tra domanda e offerta di lavoro anche attraverso lattivazione di tirocini. Sia i datori di lavoro pubblici che privati con sede nel territorio della Provincia di Biella possono offrire periodi di tirocinio al fine di agevolare le scelte professionali e/o linserimento lavorativo, stipulando convenzioni con il Soggetto Promotore.
In questo modo infatti il tirocinante ha la possibilità di sperimentare le proprie conoscenze, confrontarsi con una realtà aziendale concreta e orientarsi alle scelte professionali; limpresa, detta soggetto ospitante, ha la possibilità di conoscere e formare ad hoc nuove risorse umane.
Il tirocinio formativo e di orientamento non è un rapporto di lavoro perciò può essere interrotto in qualsiasi momento da entrambe le parti, dandone motivazione.
Lazienda quindi non è obbligata ad assumere il tirocinante al termine dellesperienza formativa e non è sottoposta allobbligo di corrispondere una retribuzione; è pertanto sua facoltà prevedere un rimborso spese.
Lufficio tirocini attivo presso il Centro per lImpiego di Biella, in via Maestri del Commercio 6, offre:
- informazioni sulla legislazione dei tirocini: norme in merito alla durata, destinatari, procedure di attivazione e altre eventuali problematiche;
- preselezione della figura del tirocinante: nel caso in cui lazienda non abbia già autonomamente individuato il tirocinante, il Centro per lImpiego interroga la propria banca dati per individuare leventuale futuro tirocinante;
- assistenza e supporto amministrativo: lo sportello redige la Convenzione, che definisce le condizioni, le regole e gli obblighi della Provincia di Biella e dellazienda ospitante e collabora con questultima per la redazione del progetto formativo e relativi obiettivi professionali;
- monitoraggio e tutoraggio: attraverso la figura del tutor monitora landamento del tirocinio, offre orientamento al tirocinante e allazienda ed interviene per risolvere eventuali problemi.
Il soggetto ospitante deve provvedere allassicurazione dei tirocinanti contro gli infortuni sul lavoro presso lINAIL e presso una compagnia assicuratrice per la responsabilità civile verso terzi.
Inoltre deve individuare al proprio interno un tutor aziendale per quanto concerne lorganizzazione formativa e pratica del tirocinio, favorire lesperienza del tirocinante nellambiente di lavoro mediante la conoscenza diretta delle tecnologie e dellorganizzazione aziendale e comunicare e far rispettare al tirocinante le norme in materia di igiene e di sicurezza.
Tutti i soggetti ospitanti sono tenuti alla comunicazione preventiva dellavvio del tirocinio tramite il sistema GECO (art. 1, comma 1180 della legge 296/2006).
Normativa di riferimento:
L. 196 del 24 giugno 2007, D.I. 142 del 25 marzo 1998, D.M. del 22 marzo 2006, L.R. 34 del 22 dicembre 2008, DGR 38-29528 del 1° marzo 2000, Circ. Ministero del Lavoro 92 del 15 luglio 1998, DGR 100-12934 del 21 dicembre 2009.
In riferimento ai tirocini formativi e di orientamento a favore dei cittadini non appartenenti allUnione Europea si applicano, oltre ai richiami legislativi di cui sopra: DM del 22 marzo 2006, DM del 16 luglio 2007.
Ai cittadini non appartenenti allUnione Europea regolarmente soggiornanti in Italia si applica integralmente la normativa regionale vigente in materia di tirocini formativi e di orientamento o, in difetto, la regolamentazione contenuta nel D.M. 25 marzo 1998, n. 142.
Nel caso in cui i cittadini non appartenenti allUnione Europea siano residenti allestero, ad essi trova applicazione quanto previsto, in attuazione del D. Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, e succ. mod., allart. 40, comma 9, lett. a), modificato dallart. 37 del DPR 18 ottobre 2004, n. 334.
Si allegano alcune sintetiche informazioni e il modello da compilare in via preliminare, ai fini della richiesta di attivazione, da consegnare direttamente al Centro per lImpiego oppure da inviare via fax al n. 0158495122 o via mail allindirizzo cpi.tirocini@provincia.biella.it
Maggiori informazioni possono essere ottenute contattando il n.ro 015/8480622 oppure inviando una mail a cpi.tirocini@provincia.biella.it
In questo modo infatti il tirocinante ha la possibilità di sperimentare le proprie conoscenze, confrontarsi con una realtà aziendale concreta e orientarsi alle scelte professionali; limpresa, detta soggetto ospitante, ha la possibilità di conoscere e formare ad hoc nuove risorse umane.
Il tirocinio formativo e di orientamento non è un rapporto di lavoro perciò può essere interrotto in qualsiasi momento da entrambe le parti, dandone motivazione.
Lazienda quindi non è obbligata ad assumere il tirocinante al termine dellesperienza formativa e non è sottoposta allobbligo di corrispondere una retribuzione; è pertanto sua facoltà prevedere un rimborso spese.
Lufficio tirocini attivo presso il Centro per lImpiego di Biella, in via Maestri del Commercio 6, offre:
- informazioni sulla legislazione dei tirocini: norme in merito alla durata, destinatari, procedure di attivazione e altre eventuali problematiche;
- preselezione della figura del tirocinante: nel caso in cui lazienda non abbia già autonomamente individuato il tirocinante, il Centro per lImpiego interroga la propria banca dati per individuare leventuale futuro tirocinante;
- assistenza e supporto amministrativo: lo sportello redige la Convenzione, che definisce le condizioni, le regole e gli obblighi della Provincia di Biella e dellazienda ospitante e collabora con questultima per la redazione del progetto formativo e relativi obiettivi professionali;
- monitoraggio e tutoraggio: attraverso la figura del tutor monitora landamento del tirocinio, offre orientamento al tirocinante e allazienda ed interviene per risolvere eventuali problemi.
Il soggetto ospitante deve provvedere allassicurazione dei tirocinanti contro gli infortuni sul lavoro presso lINAIL e presso una compagnia assicuratrice per la responsabilità civile verso terzi.
Inoltre deve individuare al proprio interno un tutor aziendale per quanto concerne lorganizzazione formativa e pratica del tirocinio, favorire lesperienza del tirocinante nellambiente di lavoro mediante la conoscenza diretta delle tecnologie e dellorganizzazione aziendale e comunicare e far rispettare al tirocinante le norme in materia di igiene e di sicurezza.
Tutti i soggetti ospitanti sono tenuti alla comunicazione preventiva dellavvio del tirocinio tramite il sistema GECO (art. 1, comma 1180 della legge 296/2006).
Normativa di riferimento:
L. 196 del 24 giugno 2007, D.I. 142 del 25 marzo 1998, D.M. del 22 marzo 2006, L.R. 34 del 22 dicembre 2008, DGR 38-29528 del 1° marzo 2000, Circ. Ministero del Lavoro 92 del 15 luglio 1998, DGR 100-12934 del 21 dicembre 2009.
In riferimento ai tirocini formativi e di orientamento a favore dei cittadini non appartenenti allUnione Europea si applicano, oltre ai richiami legislativi di cui sopra: DM del 22 marzo 2006, DM del 16 luglio 2007.
Ai cittadini non appartenenti allUnione Europea regolarmente soggiornanti in Italia si applica integralmente la normativa regionale vigente in materia di tirocini formativi e di orientamento o, in difetto, la regolamentazione contenuta nel D.M. 25 marzo 1998, n. 142.
Nel caso in cui i cittadini non appartenenti allUnione Europea siano residenti allestero, ad essi trova applicazione quanto previsto, in attuazione del D. Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, e succ. mod., allart. 40, comma 9, lett. a), modificato dallart. 37 del DPR 18 ottobre 2004, n. 334.
Si allegano alcune sintetiche informazioni e il modello da compilare in via preliminare, ai fini della richiesta di attivazione, da consegnare direttamente al Centro per lImpiego oppure da inviare via fax al n. 0158495122 o via mail allindirizzo cpi.tirocini@provincia.biella.it
Maggiori informazioni possono essere ottenute contattando il n.ro 015/8480622 oppure inviando una mail a cpi.tirocini@provincia.biella.it



