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Stalking

Stalking

Da alcuni mesi gli atti persecutori sono un reato nel nostro paese secondo quanto previsto dalle legge 3 aprile 2009, n. 38 che introduce misure di protezione nei confronti della persona perseguitata punendo, in base all’art. 62 bis del codice penale, lo stalker.
Il fenomeno, conosciuto anche come stalking (dall’inglese to stalk = fare la posta) ha prevalentemente vittime femminili e si alimenta nell’ambito della sfera delle conoscenze private, talvolta del lavoro o da parte di sconosciuti.
Si manifesta con un crescendo di aggressività e controllo che limita progressivamente la libertà personale della vittima, affranta da una situazione di paura costante. Può degenerare, se non placato, in atti estremi di violenza.

Sono queste alcune delle informazioni contenute nell’opuscolo “Atti persecutori STAKING – Come uscirne” voluto dalle Consigliere di Parità della Provincia di Biella, Rossana Santarelli e Gloria Missaggia per invitare le vittime ad affrontare il problema, a non sentirsi “prede”, “sole/i” ma a chiedere aiuto ai servizi sul territorio. Si preoccupa di definire cos’è lo stalking e come è messo in atto ma anche quali conseguenze ha sulla salute fisica e psichica delle vittime. Presenta le precauzioni e le possibili strategie da attuare per difendersi in modo efficace da questo crimine.
Il vademecum è mirato a fornire informazioni puntuali alle vittime di atti persecutori e a chi è loro attorno, ma anche di sensibilizzare in modo diffuso al problema al fine di spezzare il muro di silenzio e di indifferenza che nasconde e alimenta, seppur inconsapevolmente, la violenza.
La pubblicazione scende nel dettaglio di cosa prevede la legge per allontanare lo/la stalker e quali provvedimenti intervengono in caso di effettivo pericolo e di chi ha le competenze per attuarli.
Per offrire punti di riferimento concreti alle persone in difficoltà presenta una rassegna di numeri utili: dalle Forze dell’Ordine, alle operatrici/tori dei Consultori e dei Servizi Sociali territoriali, alle volontarie del Centro Antiviolenza operanti sul territorio biellese cui rivolgersi in caso di bisogno.
 
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