Apicoltura
Lapicoltura rappresenta un modello di sfruttamento agricolo rispettoso dellambiente, con un impatto ambientale praticamente nullo per cui questa attività può essere condotta con risultati soddisfacenti anche e soprattutto nelle zone marginali e nelle aree protette. Lape è un utile indicatore dello stato di salute dellambiente; infatti la sua presenza è indice di una corretta gestione del territorio e rileva lesistenza di condizioni minime di sopravvivenza anche per altre forme biologiche. L'apicoltura viene riconosciuta come attivita' agricola e si colloca nell'economia agricola e forestale regionale contribuendo alla conservazione dell'ambiente e degli ecosistemi naturali, al miglioramento qualitativo e quantitativo delle produzioni agricole e forestali, in particolare di quelle frutticole.
Il numero delle aziende apistiche che ricadono nel territorio della Provincia di Biella ammonta a 185 per un totale di arnie pari a 4737 (dati censimento apistico 2007). Di queste aziende i produttori apistici sono 46 per un totale di 3753 arnie; gli amatori sono 139 per un totale di arnie censite pari a 894.
Le norme per la disciplina, la tutela e lo sviluppo dell'apicoltura in Piemonte sono regolamentate dalla Legge Regionale 3 agosto 1998, n. 20 le cui finalità sono:
a) disciplinare, tutelare e sviluppare l'apicoltura regionale;
b) migliorare l'allevamento delle api e le relative produzioni;
c) favorire un adeguato sfruttamento della flora di interesse apistico;
d) assicurare all'agricoltura ed alla forestazione l'indispensabile attivita' pronuba;
e) tutelare, valorizzare e promuovere i prodotti dell'apicoltura piemontese.


