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Oli Minerali

Oli minerali

La Legge n. 239 del 23/08/2004 ha riordinato il settore energetico nazionale, liberalizzando, tra le altre cose, le attività sia di produzione che di stoccaggio di oli minerali; pertanto scompare il regime di concessione per queste attività ma permane per alcune fattispecie ancora un regime autorizzativo, fatta ovviamente salva l’ottemperanza alle norme di prevenzione incendi e a quelle fiscali.
Risultano ancora sottoposte a regime autorizzativo solamente le seguenti fattispecie (come indicato all’art. 1 comma 56 della citata L. n. 239/2004):

  • l'installazione e l'esercizio di nuovi stabilimenti di lavorazione e di stoccaggio di oli minerali;
  • la variazione della capacità complessiva di lavorazione degli stabilimenti di oli minerali;
  • la variazione di oltre il 30 per cento della capacità complessiva autorizzata di stoccaggio di oli minerali.

Tali procedure autorizzative, in virtù di una specifica delega adottata dalla Regione Piemonte, risultano di competenza delle Amministrazioni Provinciali.

Le soglie di capacità per le attività sottoposte ad autorizzazione sono le seguenti:

  • Depositi di oli minerali per uso privato o industriale da mc. 25
  • Depositi di oli minerali per uso commerciale da mc 10
  • Nuovi impianti di riempimento, travaso e deposito di GPL di capacità non inferiore a 100 mc in serbatoi fissi
  • Depositi GPL annessi al servizio di reti canalizzate e depositi GPL non commerciali da mc 26.
  • Nuovi depositi GPL in bombole da 1000 kg.

L’iter autorizzativo è quello individuato dal D.P.R. 18-4-1994 n. 420 che prevede la conclusione del procedimento entro sette mesi dal suo avvio.

Questi Uffici per poter avviare una pratica di autorizzazione coinvolgendo tutti gli Enti interessati (Comune sede dell’impianto, Comando Provinciale dei VV.FF., Ufficio delle Dogane e Camera di Commercio) avrà bisogno che la domanda, in marca da bollo, venga presentata per via telematica all'indirizzo di posta certificata di questa Amministrazione (protocollo.provinciabiella@pec.ptbiellese.it) unitamente a tuttti i relativi allegati indicati di seguito. Si ricorda che l'istanza autorizzativa come gli allegati ad essa dovranno essere firmati digitalmente.

La domanda di autorizzazione dovrà essere corredata da una specifica documentazione tecnica come prevista dall’art. 2 del DM 07/02/1995, al fine di agevolare la predisposizione di tale documentazione alleghiamo un elenco degli elaborati richiesti.

Si precisa che l’iter per l’installazione di nuovi depositi o per il potenziamento degli impianti esistenti terminerà con il rilascio dell’autorizzazione a realizzare l’opera in progetto e all’esercizio provvisorio della stessa fino alla convocazione di un’apposita commissione che provvederà al collaudo del nuovo impianto, solo dopo tale adempimento verrà redatta l’autorizzazione all’esercizio definitiva.

 

(Ultimo aggiornamento: 15/09/2017)

 
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