Nuove regole per la pesca nella Provincia di Biella
La Provincia di Biella, nelle more dell'approvazione del Piano Ittico regionale, ai sensi del Regolamento regionale approvato con D.P.G.R. 21 aprile 2008, n. 6/R (ora sostituito dal D.P.G.R. 10/01/2012, n. 1/R), ai soli fini dell'attività alieutica ha adottato diversi provvedimenti attuativi in materia di pesca.
Questi provvedimenti, alla luce del nuovo regolamento regionale D.P.G.R. 10/01/2012, n. 1/R, sono stati tutti raccolti in una sola deliberazione, la D.G.P. n. 31 del 13/02/2012, che tra l'altro, ha disposto di classificare tra le acque secondarie ciprinicole ai soli fini dellesercizio della pesca, tutto linvaso artificiale creato dalla Diga sul Torrente Ingagna in Comune di Mongrando, e di ripristinare a 22 cm la misura minima per la cattura della trota fario nelle acque salmonicole, come da regolamento regionale vigente.
Di seguito vengo esposte le altre disposizioni particolari adottate dalla Provincia di Biella con D.G.P. n. 31 del 13/02/2012, sentito il Comitato Consultivo Provinciale per la Pesca:
ATTREZZI CONSENTITI PER LUSO DELLA PESCA DILETTANTISTICA NELLE ACQUE SALMONICOLE
Gli attrezzi consentiti per la pesca sono evidenziati in dettaglio nel Vademecum del pescatore biellese. In particolare si ricorda che è vietato, nelle acque classificate salmonicole, lutilizzo di ami dotati di ardiglione, in alternativa è possibile utilizzare ami con ardiglione reso inerme mediante schiacciamento. Inoltre tutti gli ami armati con esca naturale non potranno avere unapertura inferiore a 7 mm
MISURA MINIMA PER LA PESCA DELLA TROTA FARIO E DIVIETO DI PESCA NELLE ACQUE CLASSIFICATE SALMONICOLE NELLE GIORNATE DEL
MARTEDI' E DEL VENERDI'
MARTEDI' E DEL VENERDI'
Nelle acque classificate salmonicole è vietato esercitare la pesca dilettantistica nei giorni di martedì e venerdì ad eccezione dei festivi.
La misura minima per la pesca della trota fario (Salmo trutta trutta) è di
cm 22
anche nelle acque classificate salmonicole della Provincia di Biella ai sensi del regolamento regionale D.P.G.R. 10/01/2012, n. 1/R.
ZONE DI PROTEZIONE E RIPOPOLAMENTO
Sono state rinnovate e modificate le zone di divieto di pesca, per ulteriori dettagli consultare il Vademecum
ZONE "NO KILL"
Nelle Zone di pesca con rilascio obbligatorio del pesce (per la loro ubicazione vedi il Vademecum) è stata modificata la regolamentazione, in particolare
è consentito esclusivamente luso di esche artificiali, quali mosche, cucchiaini e pesciolini finti, tutte con ami privi di ardiglione o con ardiglione reso inerme mediante schiacciamento.
è consentito esclusivamente luso di esche artificiali, quali mosche, cucchiaini e pesciolini finti, tutte con ami privi di ardiglione o con ardiglione reso inerme mediante schiacciamento.
TESSERINO REGIONALE CATTURE
In tutte le acque secondarie, salmonicole e ciprinicole della Provincia di Biella, la pesca dilettantistica è consentita previo possesso del tesserino regionale catture per la registrazione delle giornate di pesca, delle modalità e delle specie ittiche catturate.
ATTENZIONE:
Le modifiche introdotte dalla Regione Piemonte con il nuovo Regolamento regionale della pesca approvato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale 10 gennaio 2012, n. 1/R, e le novità adottate dalla Provincia di Biella con D.G.P. n. 31 del 13/02/2012, in vigore a partire dal 26 febbrio 2012, che non sono presenti nel testo del tesserino segna-catture, ormai già stampato e distribuito a partire dal 1 gennaio 2012, sono oggetto di una pagina integrativa di aggiornamento che viene allegata ad ogni tesserino rilasciato, come di seguito riportato:
SINTESI DELLE DISPOSIZIONI CHE SONO CAMBIATE NEL REGOLAMENTO REGIONALE IN VIGORE DAL 26 FEBBRAIO 2012:
Art. 6. (Licenza di tipo B per la pesca dilettantistica)
6. Le esenzioni previste allarticolo 27, comma 4 della l.r. 37/2006, come sostituito dallarticolo 26 della l.r. 22/2009, hanno validità esclusivamente sul territorio della Regione Piemonte. Coloro che intendono praticare la pesca dilettantistica nelle altre regioni debbono attenersi alle disposizioni in esse vigenti, ovvero effettuare il previsto pagamento delle tasse regionali relative alla licenza di pesca dilettantistica.
Art. 10. (Attrezzi consentiti per la pesca dilettantistica e uso di esche e pasture)
a) nelle acque ciprinicole è consentito luso di più canne lenza....
6. Nelle acque ciprinicole:
b) il pescatore può utilizzare un massimo di due canne entro uno spazio di tre metri.
2. In tutte le acque è vietato usare come esca il sangue ed è vietata ogni forma di pasturazione con prodotti artificiali, con sangue e con interiora di animali.
Art. 15. (Misure minime e quantitativo di pescato)
3. Al raggiungimento di un limite giornaliero di quantitativo di pescato trattenuto previsto è fatto obbligo di cessare l'attività di pesca.
ALLEGATO B
Periodi, misure minime, numero e limite di peso consentiti per la pesca della fauna ittica
Evidenziati e in grassetto i limiti che sono cambiati rispetto al precedente regolamento
|
famiglia
|
specie
|
nome comune
|
lunghezza minima (cm)
|
periodi di divieto di pesca
|
n. di prede massimo per ogni giornata di pesca
|
n. di prede massimo per anno
|
|
|
inizio divieto
|
fine divieto
|
||||||
|
Anguillidae
|
Anguilla
anguilla
|
anguilla
|
Pesca vietata in attesa della predisposizione di un piano di gestione regionale ai sensi del Reg. (CE) n. 1100/2007
|
||||
|
Clupeidae
|
Alosa fallax lacustris
|
agone
|
20
|
15 maggio
|
15 giugno
|
nn
|
nn
|
|
Cyprinidae
|
Barbus plebejus
|
barbo
|
25
|
1 giugno
|
30 giugno
|
nn
|
nn
|
|
Cyprinidae
|
Rutilus pigus
|
pigo
|
20
|
1 aprile
|
30 aprile
|
3
|
nn
|
|
Cyprinidae
|
Chondrostoma soetta
|
savetta
|
nn
|
15 maggio
|
15 giugno
|
3
|
nn
|
|
Cyprinidae
|
Tinca tinca
|
tinca
|
25
|
1 giugno
|
30 giugno
|
3
|
nn
|
|
Esocidae
|
Esox lucius
|
luccio
|
60
|
1 febbraio
|
31 marzo
|
1
|
nn
|
|
Percidae
|
Perca fluviatilis
|
persico reale
|
18
|
25 aprile
|
31 maggio
|
10
|
nn
|
|
Salmonidae
|
Salmo [trutta] marmoratus
|
trota marmorata
|
35
|
dal tramonto della prima domenica di ottobre
|
all'alba dell'ultima domenica di febbraio
|
2
|
10
|
|
Salmonidae
|
Coregonus lavaretus
|
coregone o lavarello
|
35
|
15 dicembre
|
15 gennaio
|
8
|
nn
|
|
Salmonidae
|
Salmo [trutta] trutta
|
trota fario
|
22
in tutte le acque della Provincia di Biella
|
dal tramonto della prima domenica di ottobre
|
all'alba dell'ultima domenica di febbraio
|
8
|
nn
|
nn = nessuna limitazione
Il tesserino regionale catture viene rilasciato gratuitamente a tutti i pescatori che ne faranno richiesta presso gli Uffici competenti della Provincia di Biella o presso le Associazioni locali dei pescatori:
A.D.P.S. STELLA ALPINA - PONZONE TRIVERO
A.P. VALLESTRONA - CAMANDONA
A.P.S. PRAY BIELLESE
ARCI PESCA FISA - Sez. Provinciale OCCHIEPPO INF.
ASSOCIAZIONE PESCATORI TRIVERO
F.I.P.S.A.S. Sez. Provinciale - BIELLA
LAGO A.P.O.S. OCCHIEPPO SUPERIORE
S.P.S. CREVACUORE
THYMALLUS AURORA FLY FISHING CLUB CERRETO CASTELLO
V.B.C. VANDORNO A.P. LAGO DELLA NERA
Il vecchio tesserino segna-catture dovrà essere riconsegnato alla Provincia di Biella al momento della richiesta di rilascio di un nuovo tesserino.
A.D.P.S. STELLA ALPINA - PONZONE TRIVERO
A.P. VALLESTRONA - CAMANDONA
A.P.S. PRAY BIELLESE
ARCI PESCA FISA - Sez. Provinciale OCCHIEPPO INF.
ASSOCIAZIONE PESCATORI TRIVERO
F.I.P.S.A.S. Sez. Provinciale - BIELLA
LAGO A.P.O.S. OCCHIEPPO SUPERIORE
S.P.S. CREVACUORE
THYMALLUS AURORA FLY FISHING CLUB CERRETO CASTELLO
V.B.C. VANDORNO A.P. LAGO DELLA NERA
Il vecchio tesserino segna-catture dovrà essere riconsegnato alla Provincia di Biella al momento della richiesta di rilascio di un nuovo tesserino.
DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER LA PESCA ALLA CARPA E LA TECNICA DEL CARPFISHING NEI BACINI ARTIFICIALI DELLE ACQUE CIPRINICOLE DELLA PROVINCIA DI BIELLA
La Provincia di Biella ha approvato il "regolamento" della pesca alla carpa e della tecnica del Carpfishing nei bacini artificiali delle acque ciprinicole: Diga di Mongrando, Diga di Masserano e Diga del Ravasanella (Asei). Per tutti i dettagli consulta il Vademecum, riportato in calce a questa pagina:


