Anche se prima dell'entrata in vigore della nuova legge sulla pesca non era prevista l'adozione da parte delle Province di una carta ittica o di un piano ittico, già con D.G.P. n. 281 del 25/07/2000 la Provincia di Biella aveva dettato gli indirizzi per la predisposizione di un Piano Ittico Provinciale, che raccogliesse tutti gli elementi conoscitivi dello stato dei popolamenti ittici, dei principali ambienti acquatici provinciali, della qualità dell'acqua e della qualità complessiva dell'ambiente acquatico, indispensabili per una corretta gestione del patrimonio ittico.
A seguito di un articolato e complesso lavoro di studio e ricerca, La Ditta incaricata G.R.A.I.A. SRL (Gestione Ricerca Ambientale Ittica Acque) di Varano Borghi (VA) ha prodotto un Piano Ittico, che è stato approvato dalla Provincia di Biella con deliberazione C.P. n. 33 del 14/04/2003, in grado di fornire anche indicazioni sugli interventi da attuare per mitigare l'impatto dovuto agli interventi antropici sui corsi d'acqua e criteri per una definizione della compatibilità degli stessi.
Successivamente la Regione Piemonte con la L.R. 29 dicembre 2006, n. 37 Norme per la gestione della fauna acquatica, degli ambienti acquatici e regolamentazione della pesca ha introdotto lobbligo per le province di provvedere alla stesura dei piani provinciali per la tutela e la conservazione degli ambienti e della fauna acquatica e lesercizio della pesca, in coerenza con il piano regionale e le istruzioni operative di dettaglio.
Al fine di garantire la coerenza dei Piani Ittici provinciali con il Piano regionale, la Regione Piemonte in collaborazione con il Dipartimento di Produzioni Animali, Epidemiologia ed Ecologia della Facoltà di Medicina Veterinaria dellUniversità degli Studi di Torino, ha proposto alle Province piemontesi un programma di lavoro per la realizzazione delle Carte Ittiche provinciali da compilare sulla base delle nuove indicazioni di natura tecnica fornite dal Dipartimento.
La Provincia di Biella con determinazione dirigenziale n. 1903 del 03/07/2009, sulla base delle suddette indicazioni, ha incaricato la Ditta G.R.A.I.A. SRL. del monitoraggio e il campionamento delle 16 stazioni indicate dalla Regione Piemonte rappresentative della rete idrografica della Provincia di Biella, ai fini della stesura della Carta ittica provinciale.
A conclusione dei lavori nel novembre 2010 la Ditta incaricata ha presentato la documentazione della Carta Ittica della Provincia di Biella, accompagnata da una relazione tecnica che riporta la descrizione delle 16 stazioni monitorate, impostata per singolo corso dacqua, per ciascuno dei quali è illustrato il quadro dello stato dallittiofauna, presentando in sintesi i risultati dei censimenti ittici realizzati, secondo la direzione naturale monte-valle.
In questa sede vengono quindi presentate e pubblicate la Carta della zonizzazione ittica, la Carta dei tratti di interesse naturalistico e gestionale e le seguenti 16 schede di campionamento e monitoraggio delle stazioni di rilevamento ubicate in Provincia di Biella:
Stazione 571050 Torrente Ianca - Comune di Muzzano loc. cascina Ronco
Stazione BI025 Torrente Elvo - Comune di Occhieppo Inf. località Cirenaica
Stazione 007015 Torrente Elvo - Comune di Mongrando loc. ponte per Maghetto
Stazione BI030 Torrente Elvo - Comune di Salussola loc. p.te Brianco
Stazione 804010 Naviletto Mandria - Comune di Salussola loc. molino dei Banditi
Stazione 410005 Torrente Oropa - Comune di Biella loc. p.te per Tollegno
Stazione 009015 Torrente Cervo - Comune di Sagliano Micca loc. Passo Breve
Stazione 009020 Torrente Cervo - Comune di Biella loc. Pavignano
Stazione BI010 Torrente Cervo - Comune di Biella loc. Chiavazza
Stazione 009040 Torrente Cervo - Comune di Cossato loc. a monte SS232
Stazione BI015 Torrente Cervo - Comune di Gifflenga loc. p.te per Buronzo
Stazione 011015 Torrente Strona di Vallemosso - Comune di Veglio loc. Romanina
Stazione 011035 Torrente Strona di Vallemosso - Comune di Cossato loc. cascina Colombera
Stazione BI020 Torrente Ostola - Comune di Gifflenga loc. a monte confluenza T. Cervo
Stazione 013010 Torrente Sessera - Comune di Portula loc. Masseranga
Stazione BI005 Torrente Sessera - Comune di Pray loc. confluenza T. Ponzone
Per agevolare la lettura viene pubblicata anche la legenda dei codici e della terminologia tecnica utilizzata per la compilazione delle schede di campionamento delle stazioni di monitoraggio ittico.
Lintera documentazione è stata quindi trasmessa alla Regione Piemonte ai fini della stesura della Carta Ittica Regionale e del Piano Ittico Regionale, il quale poi stabilirà le indicazioni di carattere generale da recepire nel nuovo Piano Ittico Provinciale.
Attualmente la Regione Piemonte, con deliberazione G.R. n. 60-1367 del 29/12/2010, ha adottato la proposta di Piano Ittico regionale e con avviso pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 4 del 27/01/2011, ha avviato la fase di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) comunicando la pubblicazione degli elaborati tecnici e lavvio del procedimento.
La proposta di Piano Ittico Regionale, completa di rapporto ambientale, sintesi non tecnica e studio di incidenza, è reperibile sul sito web della Regione Piemonte alla pagina http://www.regione.piemonte.it/caccia_pesca/index.htm
La conclusione del procedimento di valutazione è stabilita entro 150 giorni dalla data di pubblicazione dellavviso pubblicato sul B.U.R.
