
Un patto per la lettura
In Provincia di Biella la lettura come strumento per la crescita e lo sviluppo della personalità.
24 luglio 2012 - La provincia di Biella è stata individuata insieme ad altre cinque realtà nazionali per sviluppare il progetto IN vitro e per creare sul territorio un patto per la lettura. La lettura come strumento per la crescita e lo sviluppo della personalità.
Lassessorato alla cultura della Provincia di Biella, guidato da Mariella Biollino, in rete con la Biblioteca Civica di Biella e con lappoggio dellAnci (Roberto Pella), è entrata a far parte di un importante progetto pilota a livello nazionale (In vitro) , portato avanti dal Centro per il libro e la lettura di Roma, con il patrocinio del MIBac .
Sei le aree coinvolte nella sperimentazione nazionale: le province di Biella, Ravenna, Nuoro, Lecce, Siracusa e la Regione Umbria.
La presentazione alla stampa è avvenuta mercoledì 18 luglio a Roma, alla presenza del ministro Ornaghi (beni e attività culturali) e delle sei aree coinvolte.
Per la prima volta in Italia una serie di azioni coordinate e di ampio respiro coinvolgono tutti i partner della filiera del libro, i referenti politici e i soggetti sociali presenti sul territorio al fine di allargare la base della lettura partendo dai lettori di domani.
La sperimentazione si propone di avvicinare al libro 60.000 bambini e le loro famiglie nel biennio 2012-2013. Il principale target di riferimento delliniziativa sono i piccolissimi (0-1 anno) e i bambini in età prescolare (fino a 5-6 anni), che riceveranno un kit di libri appositamente selezionati per diverse fasce di età, corredato da materiale illustrativo e didattico anche per i genitori. I cofanetti per i neonati saranno distribuiti dalle strutture pediatriche locali. Il progetto prevede inoltre attività di aggiornamento volte alla creazione di nuove figure professionali, i promotori della lettura, che opereranno in strutture dedicate con lausilio di specifici materiali divulgativi.
La lettura rappresenta un bene comune, strumento fondamentale per lo sviluppo della personalità e della socialità, elemento essenziale per convivere in democrazia. Partendo da questo presupposto In vitro si pone come uno degli obiettivi principali la riduzione della forbice esistente tra avvantaggiati e svantaggiati. Si investe sulla lettura come risorsa strategica in una logica di lungo periodo, come strumento di sviluppo per la crescita economico-sociale dellItalia. E lo si fa in modo totalmente innovativo: per incrementare il numero di lettori nel Paese il Centro per il libro e la lettura mette in atto una nuova strategia focalizzata su specifici territori e segmenti ben definiti di popolazione.
Lassessorato alla cultura della Provincia di Biella coordinerà lesperienza pilota nella provincia di Biella coinvolgendo in primis la Biblioteca Civica di Biella e tutte le biblioteche presenti sul territorio provinciale.
Dopo la pausa estiva, verrà avviato liter operativo del progetto con il coinvolgimento di tutte le biblioteche del territorio per un primo confronto in vista di strategie ed azioni.
In tale contesto sarà presente a Biella anche il presidente del Centro per il libro e la lettura Gian Arturo Ferrari.