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Presentato il bando regionale per l’acquisizione di aziende in crisi
riunione
Presentato il bando regionale per l’acquisizione di aziende in crisi
Mosca: "Attrarre imprese sul territorio biellese con la finalità di creare occupazione".

19 giugno 2012  -  È arrivato questa mattina (15 giugno) alle 10.00 al Palazzo della Provincia di Biella l’Assessore Regionale alle Attività Produttive Massimo Giordano che, unitamente al Presidente della Provincia di Biella On. Roberto Simonetti, all’Assessore Provinciale al Lavoro Michele Mosca, al Presidente vicario della Camera di Commercio di Biella Andrea Fortolan ed al Direttore dell’Unione Industriale Biellese Pier Francesco Corcione, ha tenuto una conferenza stampa per la presentazione del bando denominato "Interventi integrati per l'acquisizione di aziende in crisi, di impianti produttivi chiusi o a rischio di chiusura" che insiste sulla L.R. 34/2004.

"Anche questa iniziativa - ha dichiarato l'Assessore Provinciale Mosca - si inserisce nel quadro più completo di un lavoro che stiamo svolgendo in sinergia, relativo all'attrazione di impresa sul territorio biellese con la finalità di creare occupazione. Purtroppo il grande lavoro che stiamo organizzando non sempre produce i risultati sperati e a volte la crisi nazionale ed europea vanifica gli sforzi di un piccolo territorio come il nostro. Ciononostante - ha proseguito l'Assessore - proseguiamo nel nostro impegno quotidiano cercando di realizzare sinergie che portino sviluppo. La situazione congiunturale in prospettiva non è certamente favorevole, ma questo bando, come del resto tutte le politiche relative al settore, messe a disposizione dalla Regione Piemonte, vanno nell'ottica di offrire opportunità al tessuto imprenditoriale attraverso erogazione di contributi, sgravi fiscali e politiche innovative. Ci saremmo aspettati anche da parte del Governo centrale politiche di questo tipo, volte a favorire la permanenza della produzione con i relativi livelli occupazionali accanto ad attività di attrazione e sviluppo di impresa. Purtroppo così non è stato - ha concluso l'Assessore Mosca - e si è preferito perseguire la via delle riforme finalizzate al solo scopo di far cassa, che a mio avviso portano a recessione e immobilizzano il mercato."

La conferenza stampa è servita anche per fare un punto della situazione attuale e delle novità che verranno promosse nel prossimo futuro a livello regionale per quanto riguarda le opportunità che la Regione mette sul campo a favore delle imprese.

“Oltre alle misure già attualmente in vigore – ha dichiarato l’Assessore Giordano – abbiamo novità molto importanti che riguardano il mondo imprenditoriale. Più la crisi morde e più dobbiamo lavorare per fornire le opportunità al mondo imprenditoriale al fine di preservare la propria produttività e competitività per conservare ogni singolo posto di lavoro. È di questi giorni la notizia che avremo a disposizione una rilevante somma di denaro da dedicare all’imprenditorialità, rivolgendo le nostre azioni all’attrazione e la creazione di impresa ascoltando le istanze e le esigenze del mondo reale. Questo bando – ha concluso l’Assessore Giordano - persegue proprio questa ottica, creando l’opportunità di conservare il know how e le strutture di aziende che per una varietà di motivi sono entrate in crisi.”

Il Direttore Uib, Pier Francesco Corcione, ha affermato: “Abbiamo accolto positivamente il Piano Straordinario per l'Occupazione, riconoscendo in esso priorità quali l'incentivazione agli investimenti da parte delle imprese e all'internazionalizzazione: rispetto a questo ultimo aspetto sottolineo che misura come i voucher fiera, per quanto utili, non bastano ma è necessario un intervento strutturato. Altri aspetti prioritari sono il sostegno al credito e la semplificazione. In questo senso molti passi avanti sono stati fatti ma vorremmo vedere concretizzarsi una serie di risultati, pur essendo consapevoli delle difficoltà legate al reperire risorse con cui la Regione Piemonte deve fare i conti. Fra questi aspetti fondamentali ricordo l'importanza di Tessile e Salute con l'Osservatorio in via di definizione; il sostegno ai progetti integrati di mercato; il sostegno ai Confidi; alcuni accorgimenti per migliorare l'opportunità dei Contratti di insediamento; maggiore semplificazione nei meccanismi di rendicontazione dei Poli di Innovazione”.
Nello specifico il bando, che mette a disposizione 11 milioni di euro, ha la finalità di favorire il mantenimento, il miglioramento e il recupero dei livelli occupazionali, attraverso progetti di investimento iniziale finalizzati all’acquisizione di aziende o rami d’azienda in crisi o a rischio di chiusura. Potranno beneficiare del bando sia imprese italiane che estere purché in possesso dei requisiti necessari. L’investimento minimo, per accedere al bando, è di 1,5 milioni di euro e deve garantire il mantenimento di almeno il 40% del livello occupazionale dell’azienda in crisi. L’azienda che beneficerà del bando in questione potrà al contempo richiedere la concessione di contributi per gli incentivi all’occupazione e per la realizzazione di un piano di formazione.
Pertanto si potrà beneficiare di un contributo a fondo perduto che copre il 10%, 20% o 30%, a seconda della dimensione dell’impresa, fino ad un massimo di 2 milioni di euro per gli investimenti, fino a 400mila euro per gli incentivi all’occupazione (6.300 euro per ogni acquisizione di contratto) e fino a 500mila euro per la formazione.
 
(Ultimo aggiornamento: 19/06/12 11:26:04)

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