
La Regione Piemonte riconosce la LIS come eccellenza territoriale
Accordo sulla convenzione triennale per la prosecuzione del progetto e immediato impegno per finanziamento.
17 gennaio 2012 - A dicembre, presso la Regione Piemonte si era tenuto un incontro tra lassessore Alberto Cirio, lassessore Mariella Biollino, i consiglieri Lorenzo Leardi e Wilmer Ronzani , lassessore Pier Ercole Colombo del Comune di Cossato e i referenti territoriali del progetto Bilinguismo - Lingua Italiana Lingua Italiana dei Segni (LIS) in essere dal 1994: la dirigente Silvana Stesina, la presidente di Vedovoci Melania Vaccaro, il preside della scuola media di Cossato. In tale occasione lassessore Cirio si era mostrato molto attento e sensibile al progetto LIS, ipotizzando una convenzione pluriennale al fine di dare stabilità al corso.
Venerdì 13 gennaio, lassessore allistruzione provinciale, Mariella Biollino, ha riunito nuovamente tutti gli attori del primo incontro in Provincia; la Regione era rappresentata dalla dott.ssa Paola Casagrande, direttrice del settore istruzione, formazione e lavoro. . Erano presenti anche i referenti della Fondazione CRB (dott. Quaregna e Policante) che da sempre sostiene il progetto, LIRIS (Isabella Scaramuzzi) , alcuni Comuni che hanno ragazzi nella scuola di Cossato (Biella con il vicesindaco Caldesi, Candelo, Gaglianico, Cossato), Melania Vaccaro di Vedovoci, in rappresentanza dei genitori.
Durante la riunione, grazie allampia disponibilità della Regione e di tutti i presenti si sono fatti notevoli passi avanti per risolvere le problematiche finanziarie connesse alla scuola LIS in essere sin dal 1994 presso la Direzione Didattica e la Scuola Media di Cossato .
Non erano purtroppo presenti, pur essendo stati invitati e pur avendo ragazzi nella scuola di Cossato, i comuni di Vallemosso, Ponderano e Sagliano Micca . Verranno nuovamente convocati in provincia Martedì 17 alle ore 10.00.
I presenti, grazie allimpegno di tutti e alla disponibilità della Regione, hanno concordato di redigere a breve una convenzione triennale per la prosecuzione del progetto ed un immediato impegno per il finanziamento delle attività in corso per lanno 2012.
Lintesa riguarderà, inoltre, la prosecuzione delliniziativa nellambito delle scuole secondarie di secondo grado, già avviata dalla Provincia a partire dal 2007 in collaborazione con la scuola polo I.I.S. Q. Sella.
La regione investirà 40.000,00 euro annui; per lanno scolastico in corso la regione sosterrà i costi per un docente alle elementari e medie e, se fattibile, anche per le superiori, previa richiesta delle scuole. La Fondazione CRB interverrà con una cifra cospicua , i comuni sosterrano le spese in rapporto al numero dei ragazzi e lIRIS verserà un contributo. La Provincia sosterrà le spese per le superiori.
La Provincia si è fatta carico di coordinare, insieme alla direzione di Cossato, la stesura della convenzione con indicazione delle cifre. A breve, la firma.
Il positivo risultato ottenuto, vista limportanza della progettualità LIS, è frutto di una collaborazione generale e trasversale, che ha visto anche la partecipazione costruttiva dei consiglieri Leardi e Ronzani, da sempre favorevoli alliniziativa.
Lesperienza delle scuole di Cossato rappresenta uneccellenza nel contesto piemontese e nazionale. Si è però ancora in attesa dellapprovazione di una specifica normativa, nazionale e regionale, a tutela e riconoscimento della lingua dei segni, che consenta il sostegno e consolidamento delle attività ad oggi realizzate con grande impegno e tenacia a livello locale.
Per quanto riguarda le scuole del primo ciclo, liniziativa favorisce lintegrazione scolastica per la.s. 2012/13 di tredici alunni sordi, ma limpostazione del progetto, che considera i sordi come una minoranza linguistica, coinvolge nel loro complesso tutti gli alunni frequentanti a Cossato, siano essi udenti o meno, sviluppando capacità di comunicazione secondo la lingua italiana dei segni nellambito dellintero gruppo classe. Terminata la scuola dellobbligo, i ragazzi frequentano le superiori; anche qui occorrono interpreti della lingua dei segni per non disperdere quanto avviato nelle scuole dellobbligo.