Portale della provincia di Biella

Collegamenti ai contenuti della pagina:
il contenuto della pagina
il menu di navigazione
il motore di ricerca
» Visualizzazione predefinita
» Versione ad alto contrasto
» Versione a risparmio energetico

 
Ti trovi in: [H]  Home
 

Menu di navigazione

Contenuto della pagina

La Provincia al Salone del Gusto 2006
Logo della manifestazione
La Provincia al Salone del Gusto 2006
Si parte il 26 ottobre. Il programma dello stand biellese, ricco di appuntamenti. Scaramal: “un grande progetto di promozione del territorio”.

24 ottobre 2006  -  Tutto è pronto per la nuova edizione del Salone del gusto, in programma al Lingotto di Torino dal 26 al 30 ottobre prossimi, al quale la Provincia di Biella parteciperà con uno stand di 120 metri quadrati.

Il programma della partecipazione, la prima per l’amministrazione provinciale, è ricco e abbraccia i prodotti tipici e i progetti di promozione del territorio a 360 gradi.

Due in particolare sono gli appuntamenti che più hanno sapore di novità. Il primo è giovedì 26 ottobre, alle 17, con la presentazione del libro ‘Biella e Buona’. Curato dagli assessorati al turismo e all’agricoltura della Provincia, il libro è dedicato al territorio, alle sue bontà e alle sue bellezze.

Il secondo appuntamento sarà lunedì 30, giorno di chiusura della manifestazione. Alle 11, all’interno dello stand biellese nel padiglione numero 2, sarà presentato il consorzio ‘Terre Biellesi’, il progetto della Provincia, condiviso da enti, associazioni di categoria e associazioni dei produttori per promuovere l’agroalimentare e l’enogastronomia di qualità.

In mezzo, numerosi momenti dedicati a progetti come quello della Dop per il riso della Baraggia o quello per la tracciabilità genetica del miele biellese; e ancora, le iniziative di valorizzazione della carne e del latte locali.

È previsto anche ampio spazio per le diverse specialità, ad esempio il macagn e la paletta di Coggiola, già presidi Slow food, ma anche altri sapori caratteristici come l’olio di noci o le enodegustazioni delle 5 doc biellesi da accompagnare ai dolci della tradizione locale.

Momenti importanti saranno le cene a base di prodotti e ricette della gastronomia biellese cucinate dai cuochi dell’associazione ristoratori che si avvarrà, giovedì e venerdì sera, della collaborazione di due grandi chef: Igles Corelli e Bruno Barbieri.

Provenienti entrambi dalla fucina gastronomica ‘Il trigabolo di Argenta’, il ristorante emiliano che negli anni ‘80 diede una svolta alla cucina italiana, i due chef rivisiteranno a modo loro i piatti della cucina biellese.

Il presidente della Provincia Sergio Scaramal commenta così l’iniziativa: “Un grande progetto di promozione del territorio, valorizzazione dell’agricoltura, dell’artigianato, dell’intero sistema agroalimentare e della capacità di fare di un territorio. Il programma ‘biellese’ ha ricevuto i complimenti di Slow Food per la completezza, per lo stretto legame fra le iniziative proposte e l’identità dei luoghi raccontati e per l’interpretazione dei principi che animano l’associazione presieduta – e incarnata – da Carlo Petrini: qualità, tracciabilità, sostenibilità.

L’adesione a questi dettami dimostra la convinzione con cui la Provincia interpreta i principi della tutela ambientale e sociale, del recupero della propria cultura e della valorizzazione dei suoi prodotti”.

Lo stand, 140 metri quadrati arredati con gusto moderno ispirato alle caratteristiche del territorio, riproduce e valorizza il Biellese da ogni punto di vista: i profumi dei cibi e dei vini, il gusto delle ricette, la presentazione dei progetti artistici e promozionali legati al territorio, belli da vedere e da ascoltare.

“Un obiettivo fondamentale per noi – spiega l’assessore al turismo e agricoltura Giuseppe Graziola – è che questo stand sia sentito come una casa anche da tutti i biellesi, che invitiamo a partecipare numerosi per assaporare qualcosa della loro terra che nella quotidianità potrebbero avere dimenticato. Uno sforzo organizzativo, sostenuto anche dalla Regione Piemonte, che testimonia l’impegno forte di questa amministrazione, dell’Atl e della Camera di Commercio nel promuovere il territorio riscoprendo sapori e saperi antichi che si fanno trampolino per il futuro”.

Uno sforzo di coordinamento complessivo con cui la Provincia “recupera il suo ruolo fondante di capofila e collante fra enti pubblici e privati, fra produttori e aziende, piccoli comuni e comunità rurali – conclude Scaramal – che hanno ora l’opportunità di fare conoscere al mondo le loro caratteristiche uniche”.

Organizzato da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino, il Salone del Gusto è considerato il più importante evento internazionale dedicato ai prodotti enogastronomici artigianali di qualità e ha saputo portare all’attenzione del grande pubblico sapori e tradizioni, valorizzando produttori e prodotti nazionali e internazionali e delineando un intero patrimonio culturale e ambientale legato alla gastronomia.

Il tema portante dell’edizione 2006 sarà la qualità, analizzata sotto tre aspetti, organolettica, ambientale e sociale, riassunti nei concetti di buono, pulito e giusto.

“Per parte nostra – aggiunge Graziola – chiediamo ai produttori agroalimentari biellesi di credere in questi temi, impegnandosi a lavorare seguendo un principio di qualità che miri a creare prodotti buoni dal punto di vista organolettico ma anche rispettosi dell’ambiente e delle persone che lavorano per produrli”.

Proprio a fianco dell’esposizione biellese ci sarà lo stand della Provincia di Ferrara. Le due amministrazioni hanno firmato, nel maggio scorso, un Protocollo d’intesa che le impegna a organizzare e condividere iniziative capaci di dare risalto ai rispettivi punti di forza, dai prodotti agroalimentari alla tradizione manifatturiera.




 
(Ultimo aggiornamento: 30/10/06 07:16:53)

 
Invia l'articolo ad un amico.
 
 

Torna all'inizio