
Digitale terrestre, intervenire presto e bene
La Provincia di Biella propone un'azione sinergica sul territorio, con la partecipazione di tutti gli enti.
15 dicembre 2009 - Si è svolto in Provincia un incontro, con la presenza del presidente della Provincia, on. Roberto Simonetti e dell'assessore all'informatizzazione, Alessio Serafia, che ha visto coinvolto il Consorzio dei Comuni, tutte le comunità montane del Biellese ed i loro tecnici per parlare del prossimo passaggio al digitale terrestre televisivo e dell'impatto che il nuovo sistema di comunicazione potrà avere sul servizio e sugli utenti.
Il passaggio al nuovo sistema è previsto per il prossimo giugno, anche se, con probabilità slitterà a settembre 2010 e la riunione è stata convocata in modo da affrontare per tempo, e cercare di risolverli anticipatamente, i numerosi problemi che si sono verificati nelle zone in cui la transizione è già stata attuata (Piemonte Occidentale, Lazio, Campania), con intere aree al buio, soprattutto montane.
In Provincia di Biella, infatti, esistono una decina di impianti gestiti direttamente dalle Comunità Montane e che oggi ripetono i segnali televisivi - analogici - delle tre reti RAI e, in qualche caso, delle reti Mediaset e delle emittenti locali.
Tali impianti, con il passaggio al nuovo sistema - il cosiddetto switch off - non potranno più funzionare e di conseguenza le aree servite non riceverebbero più alcun segnale. Sono particolarmente interessate la Valle Cervo, da Sagliano in su, alcune aree della valle di Mosso, e molte aree della Valsessera.
A fianco di questo problema strutturale, inoltre, vi è la necessità di dare la massima informazione agli utenti, soprattutto a quelli più anziani, sia per l'uso delle nuove apparecchiature che, ancora più importante, per gli interventi di adeguamento degli impianti presso le abitazioni.
I rappresentanti provinciali hanno rappresentato la situazione attuale e le azioni già intraprese. In particolare si sono attivati gli opportuni contatti con le emittenti locali e nazionali, per conoscere i loro piani di sviluppo, e, con le province di Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli, si è richiesto il coinvolgimento della regione Piemonte - interessando tutti i consiglieri regionali della zona - sia per risolvere i numerosi problemi di carattere burocratico (rilascio permessi da parte del Ministero, possibilità di ripetizione dei segnali RAI), che finanziario, essendo l'adeguamento degli impianti al nuovo sistema particolarmente oneroso. Tale azione ha già avuto un esito positivo poichè la Regione Piemonte ha di recente modificato, in occasione dell'assestamento di bilancio di novembre, alcune norme che penalizzavano le piccole emittenti locali nelle provvidenze finanziarie previste per la migrazione sulla nuova piattaforma.
La Provincia di Biella ha proposto un'azione comune e sinergica sul territorio, con la partecipazione di tutti gli enti, per progettare una razionalizzazione della rete distributiva, da compiersi a fianco della progressiva realizzazione della rete radio a banda larga, che, in molti casi, si appoggia sulle medesime infrastrutture (tralicci). Tale operazione potrebbe comportare anche dei vantaggi ambientali, con la riduzione del numero di impianti presenti sul territorio. Al riguardo di tale proposta tutti i convenuti si sono detti concordi.
A gennaio vi sarà un incontro di aggiornamento e, nel frattempo, la Provincia sottoporrà ai Comuni biellesi un articolato questionario onde poter valutare l'effettiva situazione in merito alla ricezione dei segnali televisivi, tenuto conto che l'attivazione delle frequenze digitali nel Torinese pare abbia avuto, e continui ad avere, influssi sulla ricezione dei canali televisi anche sul Biellese.
Nel frattempo verrà predisposta una campagna informativa e verranno presi gli opportuni contatti con le associazioni di categoria per concordare una sorta di "protocollo di intervento" in merito agli interventi da eseguirsi sugli impianti domestici.
Sul sito della provincia di Biella, www.provincia.biella.it, verranno pubblicati tutti gli aggiornamenti in tempo reale.