
Governance locale, rete di sviluppo comune per il turismo
Mariella Biollino: "Per valorizzare un territorio occorre integrarsi, fare rete o sistema".
16 marzo 2010 - LAssessore al turismo della Provincia di Biella, Mariella Biollino, sta completando gli incontri con comuni (suddivisi per aree) e comunità montane sia in merito alla loro progettualità turistica di ampio respiro sia per mettere a punto le tematiche legate al bando della Regione Piemonte. La provincia ha un ruolo di coordinamento importante.
Alla base di tale bando con scadenza il prossimo 30 aprile, i beni culturali e ambientali.
Si tratta di una vera e propria esperienza pilota di sviluppo partecipato e responsabile in grado di migliorare la fruizione del patrimonio culturale, integrandolo con gli elementi naturali e ambientali costituenti il paesaggio e con gli operatori economici del sistema di accoglienza, dellartigianato e della produzione economica.
Il bando, considerata la natura innovativa avrà carattere sperimentale. I piani di valorizzazione territoriali sono finalizzati alla messa a sistema delle identità e delle peculiarità singole, per mezzo di programmi strategici in grado di meglio raggiungere gli obiettivi di rafforzamento del territorio, miglioramento della qualità della vita per i residenti,ottimizzazione della comunicazione turistica, superando il rischio della frammentazione.
Elaborare un progetto culturale integrato significa innanzitutto ricercare gli elementi di specificità del territorio, le chiavi di lettura attraverso cui poter interpretare il patrimonio culturale e i temi intorno ai quali organizzarlo e presentarlo alla popolazione e ai turisti. Piano di valorizzazione significa anche la ricerca di modelli di gestione innovativi ed efficaci che prevedano lintegrazione del patrimonio culturale con gli altri soggetti operanti sul territorio, siano essi economici, turistici, artigianali.
In questo modo verranno avviati piani di valorizzazione territoriale a tematismo culturale, oppure verranno consolidati di quelli già esistenti.
In particolare, a seguito dei primi incontri con i comuni, le aree tematiche, in via di definizione, potrebbero essere:
area vallate montane: itinerari di charme e dal giardino al bosco
aree di pianura dei borghi medievali
area intorno al lago di Viverone
Il piano di valorizzazione deve essere proposto da una rete di soggetti. La rete deve essere composta, oltre che dagli enti locali, anche dalle realtà associative (culturali e ambientali in primis) e dai proprietari dei beni. Possono auspicabilmente farne parte anche le scuole del territorio e i rappresentanti delle realtà imprenditoriali legate alla produzione eno-gastronomica, artigianale, alla ristorazione e allaccoglienza.
Il capofila della rete può essere indifferentemente una Comunità Montana o Collinare, o un Comune che abbia siglato un protocollo dintesa con altri Comuni, unassociazione, unistituzione o una fondazione culturale.
"Per raggiungere tale obiettivo occorre integrarsi, fare rete o sistema. - afferama l'assessore Biollino - Non sono slogan o frasi di moda, sono una necessità nel turismo. Non è sufficiente, anche se è ovviamente necessario, anzi indispensabile, che gli operatori adeguino lofferta al mutare della domanda, dobbiamo aumentare la nostra attrattività rendendo fruibile il grande patrimonio culturale, artistico e naturalistico di cui disponiamo, che è il capitale naturale del paese, ma dobbiamo anche saper valorizzare ed investire sulle eccellenze che possono far da traino allintero sistema locale. Tra queste, sicuramente le dimore storiche con i loro giardini fioriti, i parchi, i borghi medievali, gli ecomusei, i percorsi a piedi, a cavallo (con lippovia) , in bicicletta Gli eventi, anche se importanti, sono la punta delliceberg. Non bastano, devono essere parte integrante di un progetto unitario. La promozione turistica delle tante marche locali di ciascuno dei tanti campanili, è un lusso che non possiamo più permetterci, se non viene permeata da una promozione comune della marca Biella che dia unimmagine unitaria ed identificabile in modo chiaro e immediato".
"Infine - prosegue l'assessore al turismo - non possiamo pensare di essere competitivi nel turismo , senza adeguare la dotazione infrastrutturale con i servizi connessi al turismo.I turisti, a casa nostra, debbono arrivarci possibilmente comodamente, devono essere accolti con un sorriso e devono trovarsi bene. .
Cè poi bisogno di una governance coesa e tale da attuare politiche attive di sviluppo. Pertanto le Istituzioni Pubbliche e gli operatori privati devono fare squadra, abbandonando definitivamente la logica del ciascuno per sé o della contrapposizione".