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Donne e lavoro. Un percorso ad ostacoli
Mariella Biollino, assessore alle Pari Opportunità
Donne e lavoro. Un percorso ad ostacoli
Martedì 16 marzo si è svolto in Provincia il convegno “L’impresa è donna. Donne e lavoro”.

18 marzo 2010  -  Martedì 16 marzo si è svolto in Provincia il convegno “L’impresa è donna. Donne e lavoro”. L’iniziativa, voluta dagli Assessori alle Pari Opportunità Mariella Biollino e alla Formazione Professionale e al Lavoro Michele Mosca, si inserisce in un più ampio programma di iniziative a valenza culturale e sociale dedicato alle donne nell’ambito della ricorrenza dell’8 marzo “Donna protagonista del tuo futuro”.
Il tema trattato nel convegno, al quale erano presenti quasi tutte le associazioni di categoria del territorio, è stato quello dell’occupazione femminile, sia sotto il profilo del lavoro dipendente e subordinato, sia dell’imprenditoria.
In apertura l’Assessore alle Pari Opportunità Mariella Biollino ha portato i saluti della Provincia e messo in evidenza il tema della conciliazione famiglia-lavoro-impegno sia per le donne lavoratrici sia per le donne impegnate nella vita politica attiva. Ha aggiunto “Per una donna è molto più difficile impegnarsi nell’amministrazione pubblica, ma se lotta costantemente con perseveranza e tenacia riesce a superare i numerosi ostacoli presenti sul suo cammino. Ogni donna deve poi avere un punto di riferimento, cioè la sua “Stella cometa” a cui ispirarsi”.
La Dirigente del Settore, Stefania Ferrarotti, ha presentato i dati del Centro per l’Impiego relativi all’occupazione e in particolare all’occupazione femminile nel Biellese. Emerge un elemento che apparentemente sembra confortante: rispetto agli obiettivi del Consiglio di Lisbona che prevede che il tasso di occupazione sia almeno al 70% per gli uomini e al 60% per le donne, la nostra provincia, a fine 2008, superava la soglia minima con il 74,3% per gli uomini e il 60,8% per le donne. I dati più recenti, però, segnalano un calo importante nel corso del 2009. In particolare gli iscritti al Centro per l’Impiego di Biella sono circa 2.800 unità in più rispetto al 2008.
“Occorre credere maggiormente nelle politiche sull’occupazione, che, se fatte bene, danno buoni risultati – commenta Ferrarotti -. È certo che gli altri paesi europei, come per esempio la Francia, investono molto di più in politiche attive del lavoro”.
Il secondo intervento è sull’imprenditoria femminile, con Rosanna Chabert della ditta IZI S.p.A., soggetto attuatore per la Provincia di Biella dello Sportello Creazione d’Impresa.
Dopo un excursus sulle politiche pubbliche attivate dall’Amministrazione Provinciale, analizza la nuova utenza dello Sportello: per la gran parte espulsi dal mondo del lavoro a causa della crisi, con buone idee e pronti a mettersi in gioco, ma bisognosi proprio di quel percorso di accompagnamento che lo Sportello offre. Lo Sportello Creazione d’Impresa è uno strumento di politica attiva del lavoro, utilizzato soprattutto per l’autoimprenditorialità.
“Lo scopo di uno sportello che offre consulenza ai futuri imprenditori – dice Chabert – è proprio quello di aiutare le persone che non hanno alcuna esperienza nel campo imprenditoriale a diventare titolari di ditte solide, che durano nel tempo, in grado di apportare reddito sufficiente al titolare e agli eventtuali soci e, negli anni, magari anche di ingrandirsi e assumere personale dipendente”.
A supporto di quanto appena affermato tre importanti testimonianze di neo imprenditrici, il cui progetto imprenditoriale è stato validato dagli uffici provinciali: Moira Marchini, titolare di un automatic fast food “Prendi e vai” a Biella, Federica Vercellone, titolare del “Laboratorio di Restauro Ligneo” con sede a Rosazza e Samantha Galliano che ha creato una scuola per l’infanzia paritaria di lingua inglese “Wonderland” a Biella.
“Donne e uomini – aggiunge Chabert – si rivolgono allo sportello in uguali proporzioni, ma a concludere il percorso sono per lo più uomini. Forse perché per quest’ultima categoria è più facile l’accesso al credito”.
Conclude il convegno l’intervento di Cinzia Gremmo, Presidente del Comitato per l’imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Biella, che presenta varie iniziative rivolte alle donne: seminari di presentazione sulle novità legate all’imprenditoria femminile, mentoring, guide sulla Legge 53, realizzate in collaborazione con la Provincia di Biella, l’Osservatorio annuale e il corso di informatica.
“Abbiamo inoltre aderito al Progetto Europeo Leonardo Imagining Growth di formazione e trasferimento di competenze – segnala Gremmo – nell’ambito del quale è previsto un percorso di formazione per la crescita delle imprese femminili con un progetto pilota da realizzarsi con 18 imprenditrici biellesi”.
“Il risultato del convegno – ha concluso l’Assessore Mariella Biollino - è sicuramente positivo perché ha messo a confronto iniziative e problematiche diverse in Biella. Si è anche convenuto che occorre evitare doppioni e aprire una maggiore collaborazione con la Camera di Commercio”.
 
(Ultimo aggiornamento: 18/03/10 12:26:52)

 
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