
Prosegue la mostra sulla Francigena
Molti gli eventi culturali ad esssa collegati.
03 settembre 2010 - Sabato 28 agosto, alla presenza di un pubblico attento, lAssessorato alla cultura della provincia di Biella ha inaugurato la mostra La via francigena gentilmente messa a disposizione dalla regione Valle dAosta .
Lassessore Mariella Biollino ha ringraziato sia i presenti sia lassociazione La via Francigena di Sigerico di Ivrea per la collaborazione costruttiva. Presenti anche i rappresentanti dei comuni di Viverone, cavaglià e Roppolo che fanno parte del percorso biellese.
Lassessore ha spiegato che la Provincia di Biella fa parte dellUfficio di presidenza dellassociazione europea delle vie francigene, con lobiettivo di far conoscere il tracciato e di promuoverlo attraverso varie iniziative dentro e fuori i confini del Biellese.
Inoltre- ha aggiunto- grazie allinteressamento dellon. Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione Europea con delega allIndustria e allImprenditoria, la Via Francigena e gli Itinerari Culturali del Consiglio dEuropa troveranno grande spazio in una giornata ad essi dedicata il prossimo 27 settembre (giornata europea del turismo) a Bruxelles a Palazzo Berlaymont, sede della Commissione Europea. Lappoggio delle Istituzioni comunitarie testimonia una forte consapevolezza della potenzialità degli Itinerari, motore di integrazione culturale e tassello importante del turismo sostenibile europeo.
Levento prevede una esposizione dedicata agli Itinerari culturali del Consiglio dEuropa, con focus grazie all'impulso dellon. Tajani - sulla Via Francigena, oltre che un allestimento multimediale, per la cui realizzazione AEVF sta sviluppando un progetto appositamente dedicato. La parte espositiva riguarda unesaustiva mostra fotografica incentrata sulla Via Francigena, da Canterbury a Roma, con particolare riferimento al tratto italiano. Questa diventa una vetrina importante anche per la provincia di Biella che ha patrocinato la mostra.
Il tema della Via Francigena si propone pertanto in modo crescente come una reale e concreta proposta per il turismo del terzo millennio: va sottolineato, inoltre, che il turismo sostenibile che si sta sviluppando proprio intorno allitinerario di Sigerico gioca un ruolo decisivo a favore dello sviluppo e dellintegrazione economica e sociale nelle regioni rurali o periferiche lungo il percorso, il quale attraversa lItalia dal Gran San Bernardo a Roma e si sta già sviluppando in direzione Sud, verso Brindisi.
Ha poi preso la parola la curatrice della mostra prof.ssa Margherita Barsimi che ha illustrato le motivazioni che stanno alla base della mostra e si è soffermata sul valore del pellegrinaggio oggi.
La Via Francigena che da Canterbury portava a Roma è un itinerario della storia, una via maestra percorsa in passato da migliaia di pellegrini in viaggio per Roma. Oggi i pellegrini sono in costante aumento.Litinerario si ricollega alla testimonianza dellarcivescovo Sigerico che, nel 990, la percorse nel suo viaggio di ritorno da Roma verso la natale Canterbury. La via Francigena , nel corso dei secoli, fu usata sia dai pellegrini che andavano verso Roma e poi proseguendo verso sud, arrivavano fino ai porti pugliesi e si imbarcavano verso Gerusalemme.
Il prof. Matto, docente di economia del turismo, ha poi fatto uninteressante dissertazione sul turismo e sui numeri che stanno dietro alla via francigena nel territorio vercellese e Biellese .
IN settimana proseguiranno altri appuntamenti legati alla via francigenacon la partecipazione del sindaco di S. Rhèmy (domenica 5 settembre)
Sabato 4, alle ore 17.00 ci sarà la presentazione del libro di Luigi Tondella, quale esempio di valorizzazione della via francigena e del territorio di Viverone nella sua completezza.
E Viverone, con il suo lago, è una perla tra le perle eccellenti del turismo biellese. Lescursionismo, che viene valorizzato dalla via Francigena, diventa strumento di marketing territoriale, occasione per vivere il territorio.
Da tutto ciò si evince limportanza del libro, un libro che parla di uomini, luoghi, eventi del territorio di Viverone, ma parla anche di questo importante itinerario che sempre più sta acquisendo valenza europea
Mi complimento-dice Mariella Biollino- con lautore per il rigore delle sue ricerche e per le capacità di analisi e riflessione critica che permette di dare un importante spaccato della vita culturale e sociale di Viverone. E questo un modo sia per ricordare le radici di una comunità sotto molteplici punti di vista , sia per comunicare con le nuove generazioni sia per guardare allo sviluppo futuro del territorio.
Programma dei prossimi giorni.
Venerdì 3 settembre
Ore 21.00 - La Via Francigena di Sigerico. Il percorso morenico-canavesano. Presentazione a cura dellAssociazione La Via Francigena di Sigerico
Sabato 4 settembre
Ore 17.00 Presentazione del libro di uomini e di edifici sacri lungo la Via Francigena a Viverone a cura dellautore Luigi Tondella
Domenica 5 settembre
Ore 17.00 La Via Francigena di Sigerico. Itinerario valdostano e vercellese. Interventi di Corrado Jordan, Sindaco di Saint Rhémy-en-Bosses e dei rappresentanti delle Associazioni locali vercellesi
Venerdì 10 settembre
Ore 21.00 Da Lourdes a Santiago de Compostella, in occasione dellAnno Giubilare di Santiago*, proiezione di immagini e testimonianza a cura di Lea Frassati
Sabato11 settembre
Ore 21.00 Itinerari religiosi collegati alla Via Francigena: Il cammino di San Carlo. Itinerario di fede e cultura in 12 tappe da Arona a Viverone presentato da Franco Grosso, con immagini di Antonio Crestani, Michel Laloux, Valentino Morello, Maurizio Pellegrini e altri.
Apertura mostra: dal martedì al sabato ore 16.30-18.30;domenica ore 15.30-18.30.

