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Si è riunita a Biella la Diplomazia internazionale
Tavola rotonda consoli
Si è riunita a Biella la Diplomazia internazionale
Relazioni Internazionali. Corpo diplomatico e Corpo consolare nella Torino Capitale d’Italia.

07 febbraio 2012  -  Mariella Biollino: “I consoli rappresentano il primo biglietto da visita di un Paese straniero, sono il nostro Stato all’estero ed il mondo nella nostra città”.
Venerdì 3 febbraio nel palazzo provinciale ci sarà una giornata dedicata ai Consoli e al loro ruolo nella storia d’Italia fino ai giorni nostri.
“Sono diverse le città italiane ad avere sul proprio territorio dei consolati e consolati onorari stranieri” spiega l’Assessore alla cultura Mariella Biollino responsabile dell’iniziativa “Torino, essendo stata capitale del Regno d’Italia, vanta un Corpo Consolare piuttosto numeroso. I Consoli oggi in servizio nel capoluogo piemontese non sono ingessati funzionari di una carriera per pochi eletti, sono uomini e donne interessati a svolgere bene il proprio lavoro e a farsi conoscere, per abbattere gli stereotipi stantii che li ritraggono come distaccati maestri del savoire faire”.
L’iniziativa, di alto spessore culturale, è rivolta sia ai giovani delle scuole superiori che dell’Università sia ai cittadini. Punto di partenza da cui sono nati gli spunti per la giornata è la collaborazione con la prestigiosa Facoltà di Diritto Internazionale dell’Università di Torino – Scienze politiche (Polo di Biella- referente Prof.ssa Silvia Cantoni) -, seguiti da contatti con il Ministero dell’Interno.
Ai Consoli inizialmente spettava più che altro la protezione degli interessi commerciali, essi esplicavano quindi funzioni limitate alla materia mercantile ed economica. Progressivamente la sfera d’interesse e il campo d’azione di questi si sono estesi, arrivando a contemplare le più svariate funzioni volte a favore dei propri connazionali all’estero. I Consoli col tempo diventarono veri e propri organi di relazioni internazionali, rappresentanti ufficiali dello Stato mandante all’estero.
Chi oggi sceglie di fare il Console onorario sente di poter essere d’aiuto ai propri connazionali diretti all’estero e si mette al servizio degli stranieri presenti nel proprio territorio senza ricercare nessun beneficio personale.
I Consoli sono allo stesso tempo organi di polizia, ufficiali di Stato civile, notai, funzionari della marina mercantile, tutori, garanti; essi assommano in sé funzioni molteplici che rendono la loro missione ben più alta e nobile del semplice curare i soli interessi economici e materiali degli individui.
Solitamente lo Stato che ha interesse ad aprire una propria rappresentanza consolare in una determinata località di un altro Paese, si rivolge ad una persona che, per la propria professione o per i propri interessi, notoriamente mantiene rapporti di natura commerciale o culturale con gli Enti dello Stato in cui vuole essere rappresentato.
In ogni caso e luogo la prima missione dei Consoli, siano essi di carriera od onorari, è volta alla protezione e all’assistenza dei cittadini dello Stato rappresentato. I Consoli svolgono soprattutto un’importante opera di assistenza morale. Si pensi ad esempio ai primissimi tempi nei quali lo straniero vive nel nuovo Paese: egli spesso si trova, se non in situazioni di gravi difficoltà, in condizioni d’incertezza e incomprensione. I Consoli onorari, in quanto ufficiali stato civile, svolgono anche funzioni notarili e specifici compiti relativi alla navigazione marittima ed aerea, in materia: doganale, elettorale, commerciale, culturale, postale e sanitaria; tali funzioni devono sempre specificamente essere demandate e disciplinate dallo Stato nominante.
Lo scopo del Convegno “- Relazioni Internazionali – Corpo diplomatico e Corpo consolare nella Torino Capitale d’Italia ” è di far conoscere ai giovani, agli universitari e ai cittadini il ruolo della diplomazia internazionale attraverso la figura del console, le sue funzioni e il suo ruolo nel territorio, attraverso il coinvolgimento dell’Università e dei consoli onorari del Piemonte che saranno gentili ospiti presso il palazzo della Provincia nella giornata di venerdì 3 febbraio a partire dalle 10.15.

 
(Ultimo aggiornamento: 07/02/12 10:02:19)

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