
13 aprile 2012 - La provincia di Biella ha ottenuto il placet di tutti i comuni limitrofi, delle associazioni venatorie, agricole e di protezione ambientale nella decisione di trasferire loasi di divieto di caccia denominata Oasi dei colli cossatesi ad altra area territoriale, a monte della nuova strada provinciale Cossato-Vallemosso, denominata zona di cattura e di ripopolamento la rovella, superficie di equivalente dimensione circostante il Monte Rovella.
E stato un pensiero condiviso il nostro - spiega lassessore provinciale alla caccia Fausto Governato - considerando la principale necessita di tutelare la veicolazione del traffico sulla nuova strada provinciale, la Cossato-Vallemosso, limitando al massimo la presenza di ungulati nelle zone limitrofe.
Sono sempre troppi gli incidenti stradali originati dallimprovvisa incursione di animali selvatici sulla carreggiata, soprattutto quelli di medie dimensioni come i cinghiali, i caprioli ed i cervi presenti nelle aree faunistiche perimetrali alle strade del territorio provinciale.
Lassessorato alla caccia ha convocato un incontro con i rappresentanti dei comuni interessati nonche delle associazioni venatorie ed ambientalistiche, trovando piena adesione alliniziativa di spostare la vecchia oasi di ripopolamento e cattura nella zona a nord rispetto alla nuova strada provinciale che costituisce, potenzialmente, un percorso stradale a traffico sostenuto.
Sono soddisfatto del lavoro di concertazione svolto dalla Provincia e dai colleghi dei comuni e dai rappresentanti delle associazioni venatorie ed ambientalistiche presenti alla riunione del 2 aprile - commenta Fausto Governato - era mio intento limitare al massimo la presenza di ungulati nella zona di pertinenza del nuovo tratto stradale, salvaguardando così il sereno transito da parte degli automobilisti, nel rispetto delle specie di animali che popolano le nostre aree vegetative territoriali.
La nuova area di divieto alla caccia comprenderà zone faunistiche dei comuni di Valle Mosso, Vallanzengo, Valle San Nicolao, Bioglio e Pettinengo.
Dobbiamo pubblicare allalbo pretorio dei comuni interessati lavviso rivolto ai proprietari dei terreni inclusi nella nuova zona di ripopolamento e di cattura per avere ancora il loro consenso dopodichè, già dalla prossima stagione venatoria, sarà imposto il divieto di caccia .