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Via Francigena, incontro a Martigny
Incontro Martigny
Via Francigena, incontro a Martigny
L’Istituto europeo degli itinerari culturali nel 2012 lavorerà su un piano strategico per ottimizzare risorse.

19 aprile 2012  -  Sabato scorso 14.04.2012 l’Assessore Provinciale al Turismo e Cultura Mariella Biollino ha incontrato a Martigny i vertici dell’Associazione Europea della Via Francigena in occasione della presentazione della rivista e della progettualità 2012.

Erano presenti il presidente Tedeschi, i referenti delle regioni Toscana, Lombardia, Puglia, Lazio, personaggi ecclesiastici e la dott.ssa Penelope Denu, direttrice dell’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali d’Europa e dell’accordo parziale sugli itinerari culturali.
Il Consiglio d’Europa, a fine 2010 ha rinnovato il suo impegno sugli itinerari culturali, creando un accordo allargato, aperto ai paesi che promuovono il turismo culturale di qualità. Anche nel 2012 verrà attivata una nuova adesione all’accordo. Il web diventa sempre più uno straordinario strumento di promozione e conoscenza,

l’Istituto europeo degli itinerari culturali nel 2012 lavorerà su un piano strategico per ottimizzare risorse soprattutto grazie a internet. In particolare, verrà prodotto un manuale di gestione degli itinerari in collaborazione con docenti universitari attraverso un seminario di formazione: una Summer School degli itinerari culturali finalizzato a gestire gli itinerari stessi. Da attivare anche un data-base con le caratteristiche specifiche dei vari itinerari
Penelope Denu ha comunicato che entro la fine della primavera verranno anche valutati gli itinerari esistenti .
E l’itinerario della Via Francigena da Canterbury a Roma e con nuovi sviluppi, attraverso la Puglia, verso Gerusalemme , acquista un ruolo strategico tra i Cammini d’Europa.
In tal contesto è stato presentato anche il nuovo numero della rivista con due pagine dedicate anche all’iniziativa della Provincia di Biella, i “colori della via francigena” , progetto portato avanti in collaborazione con Upbeduca. Si è parlato di nuovi progetti europei , di cui l’associazione europea delle vie francigene sarà patner attivo e del Festival 2012, portato avanti con l’associazione Civita, che vedrà il coinvolgimento di varie realtà europee. Si sono presentate anche le Giornate di Pavia (inizio di giugno) che vedranno al presenza di stand, convegni, iniziative ecc legati alle terre francigene e ai sapori specifici.

"E’ pertanto strategica la partecipazione della Provincia di Biella - afferma Mariella Biollino - perché, con questa occasione, possiamo aprire una finestra verso l’Europa. L'itinerario della Via Francigena, come dorsale per altri itinerari è un fiore all’occhiello del turismo europeo. Un itinerario culturale e religioso che, al contempo, è un modello di turismo sostenibile fuori dai circuiti del turismo di massa. Questo percorso - aggiunge Mariella Biollino - sintetizza mirabilmente le diverse idee di turismo dello spirito, viaggio culturale, scoperta del territorio ....In questo senso, l’itinerario culturale – inteso come strumento progettuale sapientemente organizzato nel medio-lungo periodo – si traduce in un’occasione di valorizzazione dei territori da esso attraversati: si tratta, infatti, di un nuovo tipo di bene culturale allargato che, collegando tra loro beni diversi od omogenei, favorisce un approccio sistemico, consentendo, inoltre, di avviare interventi concreti di salvaguardia e conservazione, ma la Via Francigena si propone anche in funzione del suo potenziale ruolo di catalizzatore per i processi di sviluppo locale, in un’ottica improntata alla sostenibilità.

L’interessamento della Commissione Europea –puntualizza ancora Mariella Biollino-rappresenta un segnale molto positivo che trova nella trasversalità politica un sostegno forte e concreto al progetto, a testimonianza di quanto i valori europei promossi siano assolutamente condivisibili sotto molteplici punti di vista. Questa rete europea coinvolge centinaia di comuni: 139 comuni italiani dal Passo del Gran San Bernardo a Roma, i comuni svizzeri (cantoni Vallese e Vaud), francesi (regioni Piccardie, France Comté, Champagne-Ardenne, Nord Pas de Calais) ed inglesi (nel Kent) per la parte nord del tracciato di Sigerico, oltre a quelli dislocati a sud di Roma in direzione di Brindisi ed Otranto.
 
(Ultimo aggiornamento: 08/01/19 15:57:34)

 
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