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Trasporto pubblico con l'inizio del nuovo anno scolastico
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Trasporto pubblico con l'inizio del nuovo anno scolastico
PROGRAMMA DEI SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO PREVISTO CON L’INIZIO DEL NUOVO ANNO SCOLASTICO.

05 settembre 2013  -  La Provincia di Biella, in collaborazione con il Comune capoluogo, ha programmato una nuova rete di servizi integrati urbani ed extraurbani il cui orario entrerà in vigore il 10 settembre prossimo.

La nuova programmazione dei servizi è conseguente alle misure di contenimento della spesa disposte dalla Regione Piemonte. In particolare la Regione ha disposto di applicare senza ulteriori deroghe la norma per il finanziamento dei servizi di trasporto pubblico che impone un rapporto tra ricavi ( vendita di biglietti) e costi pari almeno al 35%. Al di sotto di questo rapporto i servizi non potranno essere finanziati con i fondi regionali. Il dato del bacino provinciale relativo è stato finora inferiore a questo rapporto; questo significa che il numero di utenti è determinante per la “sopravvivenza” del servizio.
La Regione, in applicazione di questo criterio di assegnazione dei fondi, nel corso del 2013, oltre alle riduzioni già attuate dal 2010 in poi, ha disposto un processo di razionalizzazione dei servizi di trasporto pubblico basato su una nuova ripartizione che riduce ulteriormente le risorse destinate ai servizi della Provincia e del Comune di Biella.
Per compensare questa pesante e repentina penalizzazione la Regione intende stanziare risorse aggiuntive nell’ambito di un accordo con Provincia e Comune di Biella. Lo stanziamento aggiuntivo ha richiesto un impegno da parte di Provincia e Comune di Biella a predisporre un piano integrato dei servizi urbani ed extraurbani.
L’integrazione dei servizi urbani ed extraurbani è volta pertanto alla razionalizzazione della spesa e all’uso ottimale delle risorse disponibili.
Poiché l’importo totale delle risorse assegnate a Provincia e Comune di Biella per i servizi di trasporto non è ancora stabilito in via definitiva, si è ritenuto preferibile predisporre più programmi di esercizio commisurati ai diversi scenari di finanziabilità.
Questa scelta ha determinato :
- una riduzione e riorganizzazione dei servizi per il secondo semestre 2013, articolata distinguendo il periodo estivo (1° luglio – 9 settembre) dal periodo di ripresa dell’anno scolastico 2013-2014;
- l’implementazione del programma di esercizio del periodo estivo con l’obiettivo di verificare gli effetti delle variazioni nei confronti dell’utenza;
- la contestuale predisposizione di due differenti schemi di rete, per la programmazione dei servizi da porre in esercizio a partire dall’inizio dell’anno scolastico 2013-2014.
I due schemi di rete sono denominati rispettivamente:
- Piano A “ Piano integrato dei servizi di trasporto pubblico urbani ed extraurbani del bacino provinciale di Biella”
- Piano B “ Piano dei servizi extraurbani finanziabili con la disponibilità residua di risorse assegnate alla Provincia di Biella ai sensi della DGR n. 11-6177 del 29 luglio 2013”
I servizi che entreranno in vigore a partire dal prossimo 10 settembre 2013 sono organizzati sulla base del Piano A.
Tali servizi saranno mantenuti in esercizio per almeno un mese, nell’attesa di conoscere le definitive disposizioni regionali in merito all’entità delle risorse trasferite al bacino biellese.
Qualora venissero meno le condizioni finanziarie necessarie per mantenere in esercizio la programmazione operativa del Piano A si dovrà tempestivamente procedere alla riduzione dei servizi e dare attuazione al Piano B.
Le segnalazioni inviate all’URP della Provincia da parte degli utenti nel periodo estivo (35 diversi gruppi di problematiche, sottoscritti complessivamente da 2261 persone), insieme ai criteri presentati nel corso della riunione con i Sindaci del luglio scorso, hanno costituito la base per la pianificazione dei nuovi servizi integrati.
I criteri sono stati i seguenti:
1. Mantenimento:
- Totalità trasporto scolastico (85% degli abbonati);
- Servizi con maggior numero di utenti (numero di passeggeri superiore ad un valore di soglia) sulla base di monitoraggio saliti/discesi;
2. Nel rispetto dei criteri precedenti, mantenimento di:
- spostamenti utenti abbonati;
- spostamenti casa-lavoro e accesso a servizi;
- servizi destinati agli utenti residenti sul territorio della Provincia di Biella;
i. tutte le direttrici negli orari di punta;
ii. direttrici principali nei restanti orari;
- servizi di presidio sabato, festivi e agosto;
3. Integrazione dei servizi presso MOVIcentro (stazioni ferroviarie ) di Biella e Cossato;
4. Razionalizzazione servizi sovrapposizione Trenitalia (Biella-Milano e Pray-Torino).
Per i servizi a lunga percorrenza (Milano e Torino) la Regione Piemonte ha imposto l’eliminazione del sussidio pubblico, in quanto servizi su sede autostradale colleganti nodi già serviti da Trenitalia. Per questa ragione non è stato possibile accogliere le molte richieste di riattivazione .
Per il resto è stata accolta la quasi totalità delle segnalazioni pervenute. I pochi casi in cui non è stato possibile l’intervento presentavano gravi problematiche di carattere tecnico-economico.
Il servizio presenterà alcune importanti novità.
Innanzitutto una nuova struttura delle linee, che avranno nuove denominazioni con cui gli utenti dovranno familiarizzare.
In particolare, all’interno della città di Biella, le linee avranno carattere “diametrale”, cioè attraverseranno la città da nord a sud o da ovest ad est, transitando dai principali poli attrattori (Piazza Vittorio Veneto – MOVICentro – Ospedale), garantendo in questo modo una buona copertura del territorio urbano. Presso la stazione ferroviaria è previsto l’arrivo contemporaneo di più linee, in modo da offrire la possibilità di agevole trasbordo fra di esse e l’interscambio con i servizi ferroviari. Con le stesse finalità è previsto l’attestamento contemporaneo di più linee anche presso il MOVICentro di Cossato.

Le nuove linee saranno le seguenti:

300 Biella - Cossato - Vallemosso - Trivero
310 Zimone - Borriana - Biella - Valdengo - Bioglio - Vallemosso
320 Biella - Chiavazza - Ronco - Ternengo
330 Donato - Graglia - Biella - Vaglio - Pettinengo - Vallemosso
340 Biella - Tollegno - Tavigliano - Piedicavallo
350 Pollone - Biella - Pralungo
360 Biella - Favaro - Oropa
370 Biella - Vandorno
381 Ivrea - Mongrando - Biella - Candelo - Verrone
390 Biella - Cavaglia - Viverone
400 Cossato - Gattinara
410 Cossato - Buronzo
420 Cossato - Mottalciata
430 Cossato - Mezzana - Trivero
440 Andorno - Veglio
501 Pray - Santhia
548 Lessona - Vigliano
549 Occhieppo - Verrone
551 Biella - Varallo
552 Pray - Vercelli
554 Biella - Cossato - Caulera
555 Trivero
556 Mezzana - Vallemosso
557 Bioglio - Pettinengo
558 Vallemosso - Callabiana

Mappe delle linee

In alcuni limitati casi (Andorno Micca, Valdengo, Vallemosso, Mongrando) per ragioni tecniche è stato necessario disporre un trasbordo per gli utenti in provenienza o destinazione alle località più lontane.
L’articolazione degli orari nel corso della giornata, facendo tesoro delle segnalazioni dell’utenza, prevede nelle ore di punta arrivi e partenze dal nodo centrale di Biella MOVICentro a cavallo del minuto 30 di ogni ora.
A questa impostazione sono uniformati anche i servizi di trasporto scolastici, che pertanto al mattino entreranno a Biella alle ore 7.30, mentre al pomeriggio usciranno da Biella alle ore 13.30 (solo per le direttrici principali) ed alle 14.30. In questo modo si garantirà un flusso più ordinato del traffico studentesco ed una migliore fruizione delle coincidenze al nodo di S. Paolo per tutte le destinazioni. Inoltre si consentirà l’uso agevole dell’autobus anche agli studenti delle scuole che, avendo un orario di uscita ritardato rispetto alle altre, presentavano difficoltà a raggiungere in tempo le fermate.
Il servizio di trasporto scolastico, per il resto ricalcherà quello degli scorsi anni, con la sostanziale differenza che la località di appuntamento fra le linee per gli eventuali trasbordi è stata spostata da Piazza V.Veneto alla stazione (MOVICentro) , area caratterizzata da una maggiore fruibilità.
In particolare:
- gran parte delle corse scolastiche del mattino, giunte a Biella al nodo del MOVICentro, proseguirà il servizio secondo un itinerario studiato per condurre il maggior numero possibile di studenti davanti alle rispettive scuole. Si invitano tuttavia gli utenti a verificare se la propria scuola sia collocata sull’itinerario della corsa fruita: se così non fosse, sarà necessario effettuare il trasbordo su un altro autobus, presso il MOVICentro;
- gran parte delle corse scolastiche del pomeriggio (alle ore 13.00 ed alle ore 14.00), attraverserà la città secondo un itinerario studiato per raccogliere il maggior numero possibile di studenti davanti alle rispettive scuole. Si invitano tuttavia gli utenti a verificare se la propria scuola sia collocata sull’itinerario della corsa fruita: se così non fosse, sarà necessario effettuare il trasbordo su un altro autobus, presso il MOVICentro
 
(Ultimo aggiornamento: 06/09/13 10:08:29)

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9 Commenti
23/09/2013 23:19 | Nadia Ceccato
Ho già scritto all'Atap per elencare le problematiche sopra descritte. Risposta: abbiamo pubblicato i nuovi orari. Peccato che non abbiano fatto variazioni negli orari! Si torna a casa per ora di merenda (non di pranzo)! I ragazzi stanno a scuola molte ore e, a queste, si aggiungono altre ore per gli spostamenti! Perché non partire un po' più tardi al mattino e partire un po' prima alle due?

21/09/2013 21:55 | raffaella
 Lasciamo stare che fino al giorno prima di cominciare la scuola nessuno sapeva quando il proprio figlio sarebbe partito al mattino e come e quando sarebbe potuto rientrare.... Lasciamo stare gli orari si parte all'alba e si ritorna nel pomeriggio(mio figlio pranza alle 15,30). Mio figlio viaggia con i pulman ogni mattina e ogni giorno ,sia per l'andata che per il ritorno , non riesce mai a sedersi,almeno una ventina di ragazzi stanno in piedi o si siedono sui gradini.Lasciamo stare il fatto che gli abbonamenti vengono pagati ed anche non proprio in maniera economica ma la sicurezza dove la mettiamo?Sperate solo che non succeda mai nulla altrimenti ....

19/09/2013 15:38 | sabrina
Buongiorno, scrivo da Trivero per evidenziare ancora una volta i notevoli problemi e disagi legati ai trasporti dei nostri ragazzi che studiano nel biellese! E' evidente che la Regione ha tagliato i finanziamenti alla Provincia ma se l'unico posto dove tagliare è il diritto allo studio!!!!!! Per forza poi ci troviamo ad essere uno dei paesi meno "istruiti" !!! Piu che altro non si dovrebbe nemmeno chiamare "servizio" ......molto interesanti i tour in pulman nel Biellese ma se uno ha desiderio di farlo lo fa personalmente e non perdendo del tempo prezioso che potrebbe essere impiegato per studiare! senza contare chi è all'ultimo anno e deve prepararsi per la maturità..... Due figlie: una a scuola a Biella ed una a Mosso. Biella: non è assolutamente giusto che il fatto di non abitare in città pregiudichi la tranquillità dei ragazzi e genitori a discapito di un buon rendimento scolastico. Non è possibile dover pranzare alle 16 e quanto tempo rimane x studiare? senza contare i giorni in cui devono fermarsi per il pomeriggio! Mosso: certo visto che per quanto riguarda la linea Trivero-Mosso non ci sono problemi pareva giusto togliere la linea 553 che da Mosso al pomeriggio consentiva ai nostri ragazzi di prendere la coincidenza per Ponzone, invece cosi o tornano a casa a piedi facendosi quasi 3 km (e non sempre il tempo lo consente!!) o sono costretti ad aspettare ben 1 ora!!!! Noi paghiamo regolarmente l'abbonamento dei pulman ed anche in anticipo mi pare! (ah dimenticavo ....normale no che la scuola inizia il 10 e l'abbonamento il 16! ) bene non mi puoi garantire la tratta o le varie coincidenze ......rimborso del prezzo pagato! Forse uno dovrebbe davvero soffermarsi su queste cose davvero importanti ed è vero che basterebbe provare a fare un giro di persona anche solo due volte ......passa la voglia ....... tutto cio' premesso si spera vivamente che la globalità dei servizi venga rivista al piu presto apportando modifiche tali da poterci ricredere! Rimanendo in attesa di ricevere un riscontro ........

19/09/2013 13:42 | silvana
scusate ma vi rendete conto in che situazioe state lasciando biella,avendo tolto tutte le linee urbane forse non capite che anziani, ragazzi, e persone non automunite saranno lasciate a piedi, già a biella c'è un economia che va in declino come potete pensare che avvenga una ripresa se togliete anche il mezzo di trasporto per raggiungere il centro???? spero che nel rione dove abito non tolgano le medie altrimenti anche mia figlia non avrà la possibilità di tornare a casa dopo la scuola e io lavoro!!! spero ardentemente che cambiate idea in merito altrimenti per biella è davvero la fine!!!! 

19/09/2013 11:45 | Daniela
Abbiamo aspettato la seconda settimana di scuola per non lamentarci subito: si sa in Italia le cose partono poi con il tempo e la pazienza… forse… Gli orari delle scuole stanno diventando definitivi e si scopre che i ragazzi sulla linea Biella- Viverone, che hanno lezione il pomeriggio fino alle 15.40 hanno il primo pullman alle 17.30 e che nella fascia 13 -14.30 i pullman assomigliano più a carri bestiame, del passato perché ora fortunatamente il loro carico è regolamentato, che a mezzi per trasporto di “ persone”. Il “ Piano integrato dei servizi di trasporto pubblico urbani ed extraurbani del bacino provinciale di Biella”, ha adottato in pieno la linea di comportamento attualmente in voga: sono state cambiate denominazioni e numerazioni per di fatto tagliare, sotto la voce “razionalizzazione dei servizi”. Il cosiddetto “agevole trasbordo” al MOVIcentro, si sta rivelando la corsa dei ragazzi per accaparrarsi un prezioso posto in piedi modello “sardina”, per non dover aspettare la corsa successiva nel migliore dei casi un’ora dopo, o a fine pomeriggio! Ci chiediamo se dobbiamo aspettare di avere qualche grave incidente durante questi “ agevoli trasbordi” o sugli autobus straripanti, per parlare di SICUREZZA e relativi controlli mancanti …. Nello scaricabarile dei mancati finanziamenti fra enti, paga sempre l’anello debole: il cittadino anzi i figli minorenni, che ancora non votano ……. E poi questa sarebbe la settimana europea della “ MOBILITA’SOSTENIBILE”!!!!!!!!! Daniela

18/09/2013 10:24 | Cristina
 Abito a Mezzana Mortigliengo, mio figlio per andare a scuola, ITIS, impiega circa 100 minuti partendo al mattino alle 6.18 ( si alta come minimo all 5.45) e ritorna alle 15.45. Pranza alle 16.00. Mi spiegate che tutela avete dato agli studenti??? Inoltre in seguito alla soprressione di tante linee durante il tragitto ci sono cira dai 25/30 ragazzi che viaggiano in piedi. Dove è la sicurezza??? E' ammissibile che un pulman di linea viaggi con così tante persone in piedi???? Spero che gli organi predisposti, vigili, carabinieri e polizia prendano provvedimenti ne va della sicurezza dei ragazzi. A mio parere è meglio rivediate la situazione, il Biellese è morto anche grazie a queste situazioni. Grazie

16/09/2013 12:04 | Elena
 Vi dovete vergognare x questi orari!!!E un caos totale sia x le scuole ma anche x chi lavora e si deve spostare col bus,non avendo la macchina.Vi lamentate sempre del'inquinamento delle macchine e consigliate sempre l'uso dei mezzi pubblici ma,mi chiedo:come fa uno che si deve spostare x andare a lavorare(che e un suo diritto)a prendere i pullman?Avevo comprato prima delle ferie 2biglietti da 12 corse e adesso non sono piu validi(20 EURO persi!!!!!),l'abbonamento si puo comprare solo al inizio del mese....i biglietti sono diventati 1.20(ovviamente sono spariti quelli da 12 corse)Questa citta sta morendo!!!!Dovete solo vergognarvi

12/09/2013 16:06 | Manu
IL nuovo sistema dei trasporti e soprattutto gli orari sono qualcosa di diabolico, chi li ha concepiti sicuramente non ha figli che vanno a scuola e che conseguentemente, devono vagabondare e attendere il bus per minimo 40/45 minuti dopo l'uscita delle lesioni ed arrivare a casa ad orari indecenti ! Spero proprio che la cosa possa essere rivista. Meno male che le modifiche dovevano tutelare gli studenti (85 % delle utenze). Ma qualcuno di voi ha fatto un giro fuori dalle scuole a sentire i pareri e le lamentele ! Fatelo, magare capirete il disagio causato a centinaia di famiglie.

12/09/2013 11:56 | Amos
 Io trovo assurdo che un servizio che dovrebbe privilegiare il suo utilizzo, piuttosto che l’uso delle autovetture, a salvaguardia dell’inquinamento, e che non tenga nemmeno conto di ragazzi che devono tornare a casa dalla fine delle lezioni scolastiche. Un ragazzo che abita al Vandorno, che finisce le lezioni alle 12,55, riesce ad arrivare a casa sua solo un’ora e trenta dopo, perché chi ha studiato gli orari dei pullman non a pensato di inserire un orario dalle 13,00 alle 13,45 (probabilmente non ha figli che vanno a scuola). Così , il ragazzo, deve farsi un tour dei paesi biellesi di un’ora e trenta in pullman, prima di arrivare alla sua fermata. Se consideriamo che da Biella al Vandorno ci sono circa 5 km, farebbe prima ad andare a casa a piedi se non fosse per la cartella do 8/10 kg che è costretto a portarsi sulle spalle, e che purtroppo non tutti i giorni c’è un bel sole che splende in cielo, perché, magari, piove o nevica . Se questa è Italia……..

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