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| 19 maggio 2009 - Anno V - n. 175 - Testata registrata presso il Tribunale di Biella N. 545 del 17/10/2005 Direttore responsabile Massimiliano Zegna - Collaboratore Samuel Moretti - Composizione Ufficio Comunicazione |
| Dentro e fuori le mura - Novità Istituzionali |
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Lavoro edile: un patto chiaro
Richiesto ad ogni impresa, ritenuta direttamente responsabile, un più rigoroso controllo dei subappaltatori.
19/05/2009 -
E stato presentato oggi nella sala Becchia della Provincia di Biella, a comuni, comunità montane, associazioni, ordini professionali ed altri enti, il patto per il lavoro, la regolarità e la sicurezza contro levasione, il lavoro nero, la concorrenza sleale e gli infortuni nel settore edile.
Tale patto, che era stato stipulato il 22 aprile tra Provincia, Comune di Biella, Collegio costruttori edili, Confartigianato, Cna, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, ha già avuto ladesione dei comuni di Candelo, Cavaglià, Donato, Pralungo, Sala, Salussola, Sostegno, Verrone, Viverone, Comunità Montana, Prealpi, Città studi, Consorzio Iris, Ordine degli Ingegneri, Sace. A presentare il patto, oltre allassessore ai lavori pubblici della Provincia, vi era il vicesegretario provinciale Davide Zanino, i tre segretari del sindacato edili Sergio Bono (Cgil), Piero Tarizzo (Cisl) e Giovanni Gemin (Uil) , il presidente del collegio Costruttori Rino Bazzani, i direttori di Confartigianato e Cna Massimo Foscale e Luca Guzzo. I firmatari, dopo aver rilevato la grave crisi che investe il settore, concordano che: la flessione del mercato delle opere pubbliche impone che i lavori da eseguirsi debbano essere subito cantierati ed appaltati, ponendo la massima attenzione onde giungere ad affidarli solo ad imprese regolari che garantiscano i requisiti di regolarità contributiva, sicurezza e qualità delle opere La Provincia e il Comune aderiscono alle richieste delle parti sociali e si impegnano a favorire la massima trasparenza, regolarità e sicurezza dei lavori affidati in uno spirito non di protezionismo, ma di politica industriale. Limpegno di Provincia e Comune è di fornire un elenco di opere da attuare immediatamente in modo da aprire i cantieri possibilmente entro giugno 2009 e un altro elenco di opere che fanno parte del Piano triennale per iniziarle da qui al 2010. Per quanto riguarda gli inviti alle imprese per le gare dappalto, la Provincia e il Comune di Biella si impegnano a selezionare solo imprese in regola, con il rispetto dei contratti collettivi di lavoro del settore edile artigiano ed industriale e i rispettivi accordi integrativi territoriali. Il patto prevede quindi una serie di clausole riguardanti la regolarità contributiva, lorganico medio, la sede operativa dellimpresa. Verrà infine richiesta ad ogni impresa il più rigoroso controllo dei subappaltatori, ritendo ogni impresa direttamente responsabile in solido delle mancanze dei suoi subappaltatori, ai quali richiederà lo stesso rispetto del patto. Ed ecco la parte conclusiva del documento che prevede listituzione di un apposito tavolo: Il tavolo analizzerà congiuntamente il settore delledilizia e dei lavori pubblici, e secondo la natura e lurgenza degli appalti avanzerà proposte anche operative sulla gestione più efficiente e veloce per cantierare le opere previste. La cassa Edile con lutilizzo della banca dati dellOsservatorio dei cantieri, la verifica da parte del Comitato di sicurezza e dei rappresentanti sicurezza dei lavoratori darà il suo supporto tecnico per monitorare tutti i cantieri, i finanziamenti e gli investimenti sia pubblici che privati. Le parti concordano sullopportunità di istituire uno Sportello unico provinciale delledilizia, nellottica di favorire e semplificare lapplicazione della normativa e del presente protocollo. Il testo integrale del patto si trova sul portale della provincia di Biella alla voce lavori pubblici: oltre al testo si può inviare il modulo di adesione via mail. Dopo le adesioni di oggi lauspicio - ha detto lassessore ai lavori pubblici - è di raggiungere il maggior numero di sottoscrizioni affinchè nel territorio provinciale vi sia unimpostazione per la trasparenza e la sicurezza nei cantieri. E visto che casualmente il 22 aprile 2004 e il 22 aprile 2009 si sono sottoscritti patti sul lavoro, lassessore ai lavori pubblici ha proposto che il 22 aprile diventi nel Biellese giornata della trasparenza e della sicurezza nei cantieri delle opere pubbliche provinciali. In allegato il Patto per il lavoro, la regolarità e la sicurezza. ![]() |
| Sviluppi locali - Lavoro, formazione, economia, infrastrutture |
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Con la ditta Obi riprende il "Cercolavoro"
Il Centro per limpiego di Biella, ha collaborato con la ditta nella selezione del personale.
14/05/2009 -
E iniziato con lappuntamento di lunedì scorso presso la sala Becchia della Provincia di Biella il nuovo calendario delliniziativa Cercolavoro, i laboratori del Centro per lImpiego dedicati a persone in cerca di occupazione o reinserimento lavorativo.
Maristella Feletto e Rossella Bianchi, responsabile e specialista delle risorse umane, hanno illustrato, ad un pubblico numeroso, lazienda Obi, attiva nella vendita di prodotti di bricolage, edilizia e giardinaggio europei, descrivendo i profili professionali presenti al proprio interno ed illustrando il sistema di reclutamento del personale, le modalità di accesso e i canali di selezione. Lazienda si insedierà nei locali che ospitavano lIpercoop di Ponderano. Dedicato a giovani diplomati e laureati, lavoratori in mobilità, precari o con significative esperienze alle spalle, donne in reinserimento dopo la maternità, Cercolavoro approfondisce in ogni incontro un aspetto specifico del mondo lavorativo: dalla stesura del curriculum vitae ai suggerimenti utili per affrontare un colloquio, al modo migliore per attrezzarsi nel cercare un nuovo impiego. Nei cicli precedenti, così come in questo, hanno suscitato particolare interesse gli incontri con i responsabili delle aziende locali, dove esperti del settore hanno presentato le imprese e il loro funzionamento descrivendo le figure professionali più richieste oggi. «La grande affluenza e la significativa partecipazione del pubblico ai nostri laboratori testimonia un primo aspetto doloroso, e cioè che nel Biellese molte persone non hanno un impiego o lo hanno perduto; ma soprattutto sottolinea unindiscutibile disponibilità dei nostri lavoratori a riqualificarsi professionalmente e a essere sempre aggiornati». I laboratori della Provincia tengono conto di entrambi gli aspetti tentando di esaltare il secondo, promuovendo una cultura diversa di affrontare il mondo del lavoro. Un piccolo accorgimento nella propria strategia o una conoscenza più approfondita di dettagli e tecniche aggiornate danno qualche chance di successo in più nella ricerca di una occupazione. E necessario evidenziare che la ditta Obi, la quale conta in Italia circa 42 negozi, rappresenta per il territorio biellese un nuovo insediamento. Tale aspetto risulta essere molto significativo per il reclutamento del personale, in quanto lazienda, partendo da zero, ha bisogno di circa 43 lavoratori nel proprio interno. Il Centro per limpiego di Biella, gestendo la selezione del personale attraverso la pubblicazione delle offerte (sul portale biellalavoro), ha collaborato attivamente con lazienda, ottenendo una notevole adesione di candidature. Tale risultato ha permesso di organizzare, oltre al laboratorio stesso, i primi colloqui di gruppo fissati per la prossima settimana presso alcune sale messe a disposizione dalla Provincia di Biella. Il successo delliniziativa lha già resa un appuntamento che la Provincia organizza a cadenza regolare.
Uno stage per animatori turistici nel Cantinone
Hanno partecipato circa 80 ragazzi selezionati dal Centro per limpiego e scelti dallazienda Caos.
13/05/2009 -
Nei giorni dal 7 al 10 maggio si sono svolte, nel Cantinone della Provincia, quattro giornate di stage formativo per animatori turistici organizzato dallamministrazione per lagenzia Caos animazione di Ravenna.
Caos Animazione si rivolge e collabora, da ormai quattro anni, con il Centro per limpiego provinciale per avere nominativi di animatori turistici disponibili a lavorare negli alberghi della costa romagnola e di quella veneta. Hanno partecipato circa 80 ragazzi selezionati dal Centro per limpiego e scelti dallazienda dopo aver superato un primo colloquio di selezione. Tutti hanno dato la propria disponibilità allofferta di lavoro, pubblicata sia da Biellalavoro sia dal servizio Eures, e hanno sostenuto il colloquio. «Sono state quattro giornate intense e coinvolgenti spiegano dal settore formazione della Provincia con un programma formativo di 36 ore, e hanno permesso ai ragazzi di ottenere lattestato per i crediti formativi nel caso in cui stiano ancora studiando e frequentando un istituto a indirizzo turistico. Questo percorso rappresenta sicuramente unopportunità di lavoro diversa per il nostro territorio, ma molto stimolante perché, essendo unofferta di lavoro stagionale, é rivolta non solo agli studenti, ma a chiunque si senta di affrontare unesperienza nuova e dinamica».
Strade per Bielmonte: i lavori al più presto
I danni per le slavine sono notevoli ma cè la volontà di sistemare al più presto le strade.
15/05/2009 -
Lassessore ai lavori pubblici della Provincia di Biella ha compiuto nei giorni scorsi un sopralluogo lungo le strade numero 232 e 115 che si collegano con Bielmonte. Dopo la verifica dei danni provocati dal maltempo, si è deciso di utilizzare 200 mila dai fondi per la manutenzione delle strade per provvedere al ripristino dei guard-rail e alle asfaltature. Come si vede dalla foto scattata nella zona del depuratore, dopo le gallerie prima di Bielmonte, le ferite provocate dalle slavine sono notevoli ma cè la volontà dellamministrazione provinciale di giungere al più presto alla sistemazione delle due strade.
Il Treno del mare per la Liguria al via il 31 maggio
Il servizio sarà attivo fino al 6 settembre e il prezzo del biglietto di andata sarà di circa 20 euro.
15/05/2009 -
Riparte il treno del mare per lestate dei biellesi. Il debutto della stagione 2009 è fissato per domenica 31 maggio e da questanno il servizio fra Biella e la riviera ligure presenta qualche novità. I treni infatti saranno due: quello tradizionale collegherà Biella ad Albenga (anziché La Spezia) con partenza da Biella (treno 1847) alle 6 e 20 e arrivo ad Albenga alle 10 e 10. Sono previste fermate a Cossato (6.32), Novara (7.06), Mortara (7.22), Valenza (7.39), Alessandria (7.51), Acqui Terme (8.18), Savona (9.20), Finale Ligure (9.48) e Loano (10.00). Per il ritorno (treno 1849): partenza da Albenga alle 18 e 32 e arrivo a Biella alle 22 e 19.
Sarà comunque sempre possibile per i biellesi raggiungere comodamente La Spezia e le Cinque Terre cambiando treno ad Alessandria (arrivo treno da Biella alle 7 e 51, partenza del treno per La Spezia alle 8 e 14), con ritorno da La Spezia in arrivo alle 20 e 15 ad Alessandria e partenza del treno per Biella alle 20 e 47. Liniziativa è finanziata dallassessorato ai trasporti della Regione Piemonte che ha approvato la sperimentazione proposta da Trenitalia. Il servizio sarà attivo fino al 6 settembre e il prezzo del biglietto andata/ritorno sarà di circa 20 euro. Dal 14 giugno è prevista la prenotazione obbligatoria per evitare disagi. Sui vari convogli saranno sempre presenti due agenti per assicurare un maggior livello di sicurezza. |
| Naturalmente cittadini - Ambiente, paesaggio e agricoltura |
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Si ridiscute laccordo sullaccesso alla Baraggia
Difendere il diritto allaccesso dei cittadini in unarea che è riserva naturale regionale protetta.
15/05/2009 -
È in programma il prossimo 20 maggio a Torino, nella sede della Regione Piemonte, un incontro per ridiscutere gli accordi per il diritto di accesso alla zona militarizzata della Baraggia. Parteciperanno le amministrazioni e le istituzioni biellesi coinvolte e i rappresentanti del Ministero della difesa e dei Comandi militari, interpellati dalla Provincia di Biella che intende così ridefinire «con maggiore chiarezza le modalità a garanzia dellaccesso allarea, discutendo la servitù sulla base delle esigenze territoriali di fruizione turistica e agro-silvo pastorale, discutendo la limitazione alluso del territorio e le modalità di comunicazione ai territori delle esercitazioni militari previste».
Spiega infatti lassessore provinciale allambiente: «La Baraggia è speciale, una perla unica e irripetibile del panorama naturalistico nazionale. Quel territorio, fondamentale per la conservazione della natura, ospita specie animali rare che nel resto della pianura padana trovano pochi altri rifugi naturali (ad esempio, sono state osservate 170 specie di uccelli, con rarità come la cicogna nera, la gru, laquila minore e la ghiandaia marina) e vive da molti anni una particolare storia di convivenza umana. Un suo ampio tratto compreso nei territori comunali di Candelo, Cossato, Massazza e Mottalciata è infatti sottoposto a servitù militare in quanto zona di addestramento e poligono di tiro. Nella stessa area, dal 1992, è stata istituita con legge regionale la Riserva naturale orientata delle Baragge, nata per tutelare e conservare le aree baraggive superstiti. Fermo restando il divieto daccesso alla zona militare, nel corso degli anni si era trovata una forma di tolleranza reciproca tra le parti (autorità militari e amministrazioni locali) che consentiva accessi sia per i pastori nel periodo di transumanza o in caso di difficoltà a trovare pascolo altrove, sia per le azioni di controllo del cinghiale utilizzando i sele-controllori e i guardaparco. Recentemente, il gestore dellarea militare ha deciso di applicare la norma con inatteso rigore e si è avuta una denuncia penale per accesso non consentito a carico di un guardaparco, di un sele-controllore e di un pastore. A cui si aggiunge la sospensione dei controlli sui cinghiali e il loro dannoso proliferare nei terreni agricoli circostanti. Inoltre i pastori sono 10mila i capi ovini stimati non hanno più un pascolo di vitale importanza, specie dopo un inverno rigido come quello scorso che ha ridotto le aree di pascolo in altre zone biellesi a maggiore altitudine. La reciproca coesistenza deve mantenere fermo il diritto allaccesso da parte dei civili in unarea che peraltro è anche riserva naturale regionale protetta. Con questi argomenti ci presenteremo allincontro fiduciosi che alla fine prevarranno la ragionevolezza e la prassi di tolleranza che hanno consentito in questi anni la convivenza delle reciproche esigenze». |
| Vita Biellese - Ambiente, paesaggio e agricoltura |
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Presentato il libro "La scrittura della guarigione"
Alla Fiera del Libro di Torino, una delle vetrine più importanti dell'editoria internazionale.
19/05/2009 -
La presentazione di sabato 16 maggio alla Fiera del Libro di Torino ha portato il libro "La scrittura della guarigione" in una delle vetrine più importanti dell'editoria internazionale, che quest'anno ha come tema "Io, gli altri. Occasioni per uscire dal guscio".
Il volume La scrittura della guarigione - autobiografie, racconti e poesie per dare voce alla rinascita dopo la malattia mentale, edito dalla Provincia di Biella e da Simetica Sim S.p.A., propone le opere premiate dal concorso letterario nazionale Storie di Guarigione. Nella sala Arancio della Fiera del Libro di Torino, la giornalista Elisabetta Farina ha presentato le tematiche del concorso e del volume intervistando il vice presidente e Assessore Politiche sociale della Provincia Biella, Giuseppe Tibaldi psichiatra Asl Torino Nord e direttore scientifico Concorso, Alberto Manto, consigliere associazione di volontariato di utenti "Diritti e Doveri" di Biella ed autore di una delle opere partecipanti al concorso. Sono inoltre intervenuti con un pensiero sul significato dell'iniziativa Biellese Giovanni Geda, direttore Dipartimento Salute mentale Asl di Biella - e Fulvio Pirali vicepresidente del Centro Servizi Volontariato di Biella. Era presente anche l'assessore regionale al Welfare, Teresa Angela Migliasso, che ha concluso sottolineando il valore di tale iniziativa, come importante opportunità per fornire a coloro che hanno una così importante esperienza di sofferenza e di emozioni da raccontare e da condividere. L'assessore Migliasso è stata anche lettore d'eccezione proponendo una delle poesie raccolte nel libro. Ad introdurre la presentazione ed intervallare gli interventi dei relatori, la capacità interpretativa dell'attrice Adriana Rinaldi della compagnia Stalker Teatro ha portato nella sala Arancio del Lingotto alcuni esempi della bellezza letteraria e della capacità di emozionare dei testi pervenuti in occasione del concorso. La presentazione alla Fiera del Libro di Torino è stata anche occasione per comunicare che dalle prossime settimane il libro "La Scrittura della guarigione" sarà scaricabile dai siti di Provincia, Comune ed Asl di Biella. ![]()
La sicurezza delle scuole in primo piano
La giunta provinciale ha deciso di investire 2 milioni e mezzo. Gli interventi sono già programmati.
13/05/2009 -
Con lapprovazione di 3 diverse delibere nel corso dellultima seduta, la giunta provinciale ha deciso di investire 2 milioni e mezzo di euro per la sicurezza delle scuole biellesi.
Si tratta di una serie di interventi già programmati e progettati dallamministrazione che, come ogni anno, attende la fine delle lezioni per le manutenzioni e le opere più importanti sugli edifici di sua competenza, vale a dire le scuole superiori. Vediamo nel dettaglio i lavori in programma. Il primo è ladeguamento normativo del liceo scientifico di Biella e dellIti di via Rosselli per un importo complessivo di poco più di 751mila euro. Rientra nel programma triennale dei lavori pubblici e recepisce le indicazioni della Regione Piemonte per la promozione e lo sviluppo del patrimonio edilizio scolastico, in particolare su agibilità, sicurezza, igiene ed eliminazione delle barriere architettoniche. AllIti saranno messi a norma i laboratori di chimica e fisica al piano terra e allo scientifico sono previsti interventi di compartimentazione, messa a norma degli impianti elettrici e di realizzazione dellimpianto antincendio. Laltro progetto approvato riguarda la messa in sicurezza dei solai allIti di Biella per un importo di 960mila euro. Qui vale la pena ricordare ciò che successe il 19 dicembre scorso, quando si staccò una tavella dal soffitto dellaula 121. La perizia statica dei giorni successivi evidenziò la necessità di intervenire su tutti i solai simili. Ledificio infatti ha una storia costruttiva disomogenea: nella parte di fabbricato costruita nel 1938 ci sono travi e cordoli in cemento armato e solai in laterocemento mentre la struttura verticale è in laterizio e cemento armato. Qui, con il passare del tempo, le dilatazioni termiche tra i diversi elementi hanno prodotto alcune fessure indebolendo lintonaco. Per progettare ed eseguire i lavori ledificio è stato suddiviso in parti dalle caratteristiche costruttive simili; quelle datate dopo il 1960 non hanno problemi mentre in tutte le altre, a seconda del grado di usura, saranno posate reti fissate ai travetti a sostegno dei controsoffitti oppure normali controsoffittature. Lultimo dei 3 progetti prevede la sostituzione dei serramenti ai geometri e allo scientifico di Biella e allistituto Sella di Valle Mosso. Spesa: 706mila euro per rimuovere i serramenti originari in ferro a ghigliottina, che non hanno le necessarie caratteristiche di sicurezza e isolamento termico, sostituendoli con altri in alluminio a taglio termico e vetrate di sicurezza.
Microcredito, economia e sviluppo al femminile
Una serata sull'accesso ai servizi finanziari a cura di Associazione donne Mafalda, Voci di Donne.
19/05/2009 -
Microcredito: un affare di donne è una iniziativa organizzata dallAssociazione donne Mafalda, Voci di Donne che si svolgerà giovedì 21 maggio alle 20,30 nella Sala Becchia della Provincia di Biella.
Il microcredito dicono le organizzatrici è uno strumento di sviluppo economico che permette laccesso ai servizi finanziari alle persone in condizione di povertà ed emarginazione. Il microcredito ha individuato nelle donne il soggetto privilegiato al quale riferirsi. Spesso, infatti, sono le donne che si trovano ad affrontare ostacoli di carattere economico e sociale e al momento dellaccesso al credito risultano maggiormente svantaggiate. Alliniziativa (che sarà preceduta alle 19,30 da un aperitivo offerto dallassociazione Vocididonne) partecipano Salvatore Rao, assessore alle politiche sociali della Provincia di Torino, Nadia Lambiase rappresentante della Banca popolare etica di Torino, lassociazione Pangea di Milano, Stefano Zucchi rappresentante della Caritas Diocesana di Biella. La serata sul microcredito è stata patrocinata dalla Provincia e dai Comuni di Biella e di Cossato, dallassociazione Donne Nuove e ApertaMente. In allegato il programma della serata. |
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