Obiettivo e realizzazione del progetto

Testo Principale

Lo Stradario Provinciale è nato come strumento di supporto delle attività di pronto intervento e di gestione delle situazioni di crisi, con l'obiettivo di conoscere dettagliatamente la toponomastica per la massima efficacia di individuazione dei luoghi.

A partire dal 2000, la Legge Regionale 44 che trasferì alle Province i compiti in materia di protezione civile unita alle necessità espresse dalle unità locali di Vigili del Fuoco e "118" di miglioramento dell'operatività nel raggiungimento tempestivo dei luoghi di chiamata, emerse l'esigenza di dotarsi di strumenti informativi adeguati.

Nel 2004, sulla base di una rilevazione della toponomastica condotta a partire dal 1998 dal Comando dei Vigili del Fuoco di Biella, fu avviata, in collaborazione, la prima sperimentazione con un prototipo di database ed un'applicazione dimostrativa del sistema di consultazione sui comuni di Vigliano Biellese e Ronco Biellese.

Verificate le potenzialità e l’efficacia del sistema, l’Amministrazione Provinciale ha ritenuto di procedere alla realizzazione dell'intero progetto, strutturato su ogni Comune nelle seguenti fasi:

  • acquisizione e informatizzazione del rilievo toponomastico dei Vigili del Fuoco quale base di partenza per la costruzione del database;  
  • rilievo sul campo della numerazione civica, delle caratteristiche delle strade e verifica della toponomastica precedentemente acquisita;
  • confronto e validazione del dato con la collaborazione dei comuni;
  • integrazione delle informazioni di ciascun comune all'interno del database che custodisce il mosaico complessivo dello stradario;
  • pubblicazione dei dati attraverso il WebGis;
  • collaborazione dei comuni, regolata da specifico accordo, per garantire un flusso di informazioni certificate nell’aggiornamento della banca dati .

Lo Stradario ormai entrato a regime, fu oggetto di stipula di protocollo di intesa per lo scambio di informazioni finalizzate alla gestione del territorio, siglato tra la Provincia di Biella e alcuni soggetti gestori di servizi pubblici (Comando Provinciale dei Vigili del fuoco di Biella, Sistema di Emergenza Sanitaria 118, Croce Rossa Italiana, Azienda Sanitaria Locale di Biella, Osservatorio sugli Appalti, la Sicurezza dei cantieri edili ed il Controllo del lavoro nero, CO.S.R.A.B., I.R.I.S., Cissabo, DocBI).

Data ultima modifica: 18/03/2020